giovedì 14 settembre 2023

CI SONO GIORNI...

Ci sono giorni faticosi.
Sono quelli in cui lo sguardo si appanna e non lascia spazio all'immaginazione. Sono quelli in cui il cuore batte piano e facciamo fatica a percepirlo. Sono quelli in cui la fiducia vacilla e i pensieri spopolano.

Ci sono giorni faticosi e giorni sereni. Si alternano continuamente nel susseguirsi del tempo.
Dipende da noi viverli entrambi con la consapevolezza del passaggio. Nulla dura per sempre e la fatica lascia spazio al riposo e il riposo alla fatica.
Come un'onda scivoliamo arrotolandoci su noi stessi, attraversando le profondità della nostra anima per poi volare verso il cielo.

Ci sono giorni sereni.
Sono quelli in cui lo sguardo si amplia a contenere le infinite possibilità e spazia oltre gli angusti confini della mente. Sono i giorni leggeri, quelli che scorrono pieni e veloci, quasi senza lasciare traccia.

Con i solchi della fatica segniamo vie che la leggerezza sorvola per non dimenticare.
Ogni passo lascia la sua impronta e incide la nostra anima con i glifi della consapevolezza.
Non ha importanza se oggi è un giorno faticoso o leggero: vivilo con gratitudine perché domani lo ricorderai e saprai farne tesoro.


Foto Donatella Coda Zabetta - Montorfano

sabato 2 settembre 2023

IL CORAGGIO DI FARE RETE

Fare rete significa essere nodo e fondamento di una struttura più complessa nella quale ognuno costruisce la sua parte in collaborazione con gli altri.
La rete è solida se i vari nodi che la compongono stringono tenaci associazioni gli uni con gli altri in modo da sostenere in modo unificato e uniforme il peso degli eventi. Questa integrazione comporta la responsabilità sociale e la consapevolezza di quanto la parte sia essenziale al benessere globale. 
Compensazioni e rotture sono inevitabili, ma è l'intento stesso della rete a sopperirvi.
Una rete è un abbraccio a 360°, interiore ed esteriore in quanto opera su più dimensioni e come tale è in grado di donare tenacità e coesione anche nei momenti più sfidanti.
La rete annulla la competizione per favorire il lavoro di squadra e aprire le porte ad una visione più ampia e unificata.

Scrutare l'orizzonte e riconoscersi in esso è il segreto della rete.



Stella. 


lunedì 28 agosto 2023

RIENTRARE IN ATTIVITÀ CAMBIANDO PROSPETTIVA

Riprendere le attività dopo un periodo di riposo ci riporta all'impegno e alla dedizione. 
Essere pronti a ricominciare significa aprirsi al proprio percorso con gioia ed entusiasmo rinnovati.
Ogni passo mosso nella direzione della propria realizzazione è fonte di vicinanza a noi stessi e, come tale, foriero di energia e consapevolezza.
I passi compiuti sono esperienze di vita importanti, in grado di farci comprendere sempre meglio cosa siamo pronti a intraprendere per incontrare la nostra natura più profonda.



Foto Donatella Coda Zabetta - Passo del Sempione


giovedì 17 agosto 2023

I GIORNI DI TRANSIZIONE

 I giorni di transizione
sono i giorni dell'attesa.
Un'attesa partecipata e sentita.
Sono i giorni dedicati allo stare con se stessi,
quelli aperti all'ascolto e al silenzio.
Il movimento esterno si ferma
per far spazio a quello interiore.
Sono giorni impegnativi,
quelli ai quali non siamo abituati.
Sono i giorni dei bilanci e della trasformazione:
i germogli di quanto abbiamo seminato prendono forma
mostrandoci la direzione del nostro percorso.


Lago di Antrona - Foto di Donatella Coda Zabetta



giovedì 10 agosto 2023

FARE ESPERIENZA

 L'esperienza nasce dalla capacità di mettersi in gioco.
Non si può fare esperienza mantenendosi nella propria zona di comfort: occorre uscire dagli schemi abituali per avventurarsi oltre ciò che si conosce  e si può controllare. Si fa esperienza quando si ha la capacità di lasciar andare il controllo e ci si affida al proprio sé con consapevolezza.
Ogni passo compiuto in una direzione inesplorata ci permette di conoscerci meglio, di sperimentare la nostra forza e di prendere coscienza delle nostre paure e fragilità. Ogni passo è foriero di esperienze utili alla nostra crescita e ogni esperienza è foriera di insegnamenti e lezioni utili alla nostra formazione. Ci si forma plasmando sé stessi e i propri confini nel confronto con il reale, specchio invisibile della nostra interiorità.



Foto Donatella Coda Zabetta


lunedì 31 luglio 2023

CON I BAMBINI DELLE FATE

A fine maggio ho iniziato il mio impegno con I Bambini delle Fate per le province di Biella e di Vercelli.
A fine luglio sono arrivata a sostenibilità per il progetto di Biella e sto lavorando sodo per raggiungere lo stesso risultato a Vercelli. 
Se guardo ai mesi appena trascorsi provo un'immensa gratitudine. 
L'inizio del percorso non è stato semplice, ma sono grata alle difficoltà incontrate perché mi hanno fatto crescere e insegnato moltissimo.
Ho imparato a non fossilizzarmi di fronte agli ostacoli, ma, come l'acqua, ad abbracciarli per scivolare oltre.
Ho imparato a non nutrire aspettative e a restare aperta anche di fronte alla chiusura.
Ho imparato a non farmi travolgere dal carico emotivo del rifiuto facendomene carico.
Ho imparato la pazienza e l'importanza del nutrire la fiducia quotidianamente.
Ho imparato a risuonare con i cuori, ad ascoltarli, a comprenderli e ad accoglierne l'unicità.
Ho imparato a seguire gli sguardi per vedere nuovi orizzonti.
Ho imparato a camminare in compagnia, a moltiplicare la gioia e ad alleggerire la tristezza grazie alla costante e attenta presenza delle Fate.
La mia gratitudine si espande quando ripenso alle imprenditrici e agli imprenditori, alle amministratrici e agli amministratori delegati, alle/ai responsabili marketing o risorse umane, alle segretarie di direzione, alle/ai centraliste/i che hanno condiviso il mio entusiasmo e hanno dedicato parte del loro tempo ad ascoltarmi.
Ogni incontro ha generato ricchezza: le collaborazioni hanno illuminato la trasformazione in atto verso una realtà più inclusiva, le aperture hanno rinsaldato la fiducia che con il tempo la responsabilità sociale sarà una priorità condivisa, i dinieghi hanno mostrato l'importanza dell'apertura e del coraggio.
Oggi ho veramente moltissimo di cui essere grata.
La gratitudine è sempre un dono, per chi la prova e per chi la riceve.
Non vi è atto d'amore più puro e intenso dell'essere grati, riconoscendo la bellezza dell'altro per risuonare con essa.








sabato 15 luglio 2023

MAI PRENDERSI TROPPO SUL SERIO QUANDO SI GIOCA

 La passione nel fare le cose rappresenta la forza motrice necessaria a realizzarle.
Quando si parte con un nuovo progetto, la motivazione e la passione focalizzate su di esso fungono da propulsori alla manifestazione dello stesso. Quando le difficoltà ostacolano il dispiegamento del progetto, restare centrati, gestire il carico emotivo senza farsene travolgere e mantenere apertura di visione è fondamentale.
Spesso focalizzarsi su di un unico approccio è limitante e la realtà ce lo rimanda con chiarezza. La crescita personale prende spunto dagli ostacoli per disgregare schemi e prospettive abituali. Il reinventarsi, mettendosi in gioco a 360°, è la vera natura del viaggio interiore che trova nella manifestazione il suo terreno di gioco.
Mai prendersi troppo sul serio quando si gioca è essenziale per non perdere di vista  il significato recondito dell'esistenza.


Foto Donatella Coda Zabetta



venerdì 7 luglio 2023

ASPETTATIVE

Le aspettative agiscono da filtri 
e chiudono la visione riducendola all'atteso.
Non è efficace agire precludendosi la possibilità della scoperta 
e la gioia dell'esplorazione.
Non occorre fare grandi cose nella vita, 
ma è importante muoversi 
con la piacevole consapevolezza dell'essere in viaggio, 
in un viaggio di riscoperta che cela al suo interno 
la grandezza dell'universo intero.
Per questo è importante essere gentili e in apertura.



Foto Donatella Coda Zabetta - Brescia


giovedì 6 luglio 2023

CHIAREZZA

La chiarezza di pensieri, di intenti e di azione è il fondamento dell'allineamento tra il piano materiale e quello spirituale. Non vi è peggior ostacolo alla crescita di quello che si frappone tra questi due piani scindendoli o separandoli.
La vita spesso ci porta a operare delle scelte impegnative nel rispetto di noi stessi. Sono scelte determinanti per il nostro percorso evolutivo e cooperano ad insegnarci come procedere, quali fragilità necessitano della nostra attenzione e quali rigidità devono essere disgregate. Questi passaggi possono essere molto dolorosi e comportare una profonda trasformazione attivata dalla rinuncia e dal sacrificio. Non importa quali siano le condizioni che ci inducono ad operare in tal senso, ma esse rappresentano il motore di avviamento di un processo che siamo pronti a intraprendere. Per questo non dobbiamo mai rimpiangere il passato o arenarci in esso.
Tutto si evolve secondo il piano evolutivo della nostra essenza.


Foto Donatella Coda Zabetta





martedì 27 giugno 2023

SII LIBER*

 Aspirare alla libertà comporta l'essere pronti a rinunciare a quanto ti definisce.
Se qualcosa ti lega per ambizione, potere, desiderio, non sei libero.
La libertà è un pensiero senza attaccamenti.
È una scelta consapevole, basata sul sentire, nel momento in cui si presenta.
Non vi sono vincoli a determinarne l'esito.
Non vi sono lacci a definirne lo spazio.
Non vi sono termini a limitarne il tempo.
La libertà è apertura e partecipazione alla vita, senza definizioni.
Non si può precipitare nella realtà quanto vi è nel pensiero
senza vincolarne l'espressione a confini bidimensionali e segnati dagli eventi.
Apertura a 360° significa spaziare con lo sguardo,
senza soffermarsi a osservare quanto si dispiega 
con le limitazioni della mente che cerca di incanalare, definire, controllare.
Il controllo non ha niente a che fare con la libertà,
ma ne è l'esatto opposto.
Quando io controllo,
limito l'agire nella direzione che ritengo più efficace
e, per questa ragione, ne limito l'espansione.
Il controllo è contrazione 
e, come tale, chiusura al movimento vitale dell'esplorazione e della ricettività.
Ammettere con se stessi che l'assenza di controllo è fonte di paura,
significa prendere consapevolezza che la nostra stabilità è determinata dagli eventi
e non da una centratura interiore.



Foto Donatella Coda Zabetta

venerdì 23 giugno 2023

INCONTRI



L'incontro con persone di cuore
è sempre una ricchezza per l'anima.
Il rifulgere della Luce è calore e gioia condivisa.
Accogliere la bellezza in apertura di cuore
ne amplifica la risonanza
e ne incrementa la meraviglia.
I doni più belli
sono quelli che sgorgano dall'interiorità per manifestarsi.



Foto Donatella Coda Zabetta






giovedì 15 giugno 2023

I PONTI LEVATOI

 La scorsa settimana ho visitato il Castello di Brescia. Sono rimasta affascinata dalla presenza del ponte levatoio e non ho potuto fare a meno di riflettere sulla sua funzione di collegamento tra il Falcone d'Italia, come viene chiamata la fortezza arroccata sul monte Cidneo, e tutto ciò che la circonda. 
Affrontando la salita per giungere al Castello è stato naturale fare un parallelismo con la mia attuale attività con I Bambini delle Fate. 
A piedi mi avvicino a imponenti e bellissimi castelli protetti da alte mura e torrette di guardia. A volte i fossati sono così profondi da non permettermi un avvicinamento. Altre volte il ponte si abbassa, ma il portone di accesso resta chiuso al suono della mia voce. Altre ancora le porte si spalancano mostrandomi splendide sale affrescate e osservo con commozione tanta bellezza. Sono queste ultime visite a farmi dimenticare la fatica e a rinsaldare la mia motivazione. Con lo sguardo torno a scrutare il paesaggio in cerca di manieri inesplorati e sotto il Sole riprendo il cammino.

Ci sono ponti che si attraversano e ci sono ponti che non si possono attraversare.
La differenza tra i primi e i secondi risiede nella loro consistenza. I primi sono solidi passaggi di entrata, i secondi sono labili confini di divisione.
Non vi è una regola che stabilisce la solidità di un ponte. Un ponte rappresenta il filo invisibile che unisce il cuore a ciò che lo circonda. Questo filo può estendersi o contrarsi, può evidenziare la propensione all'amore o quella alla chiusura. Le barriere che si ergono maestose a segnare confini sono stati della mente e dell'ego. Lo sguardo si volge all'interno invece di spaziare luminoso verso più ampi orizzonti. Paura di perdersi, di non essere visti, riconosciuti.
Non vi è paura più grande di quella che riduce lo sguardo in direzione dei propri piedi e delle proprie radici. Radici spesso sottili e poco profonde che sostengono una visione preoccupata e limitata alla propria precaria stabilità.
Non vi è colpa, ma crescita a trasformare il sentire e ampliarlo oltre i confini dell'Io.


Foto Donatella Coda Zabetta - Castello di Brescia








giovedì 8 giugno 2023

QUANDO TUTTO CORRE

 Quando tutto corre troppo in fretta,
recupera centratura e respiro
e segui il tuo ritmo.
La vita non è una gara a chi arriva prima,
ma un viaggio da assaporare con intensità
per crescere, maturare ed evolvere.
Ogni passo compiuto segna la direzione del tuo percorso
e ogni pensiero ne immagina la realizzazione,
ma sono gli eventi a trasformarlo.
Muoviti con consapevolezza,
senza lasciarti condizionare dalle aspettative
che deviano la tua attenzione dal qui e ora.
Sii flessibile, aperto e presente.
La vita non è una gara a chi arriva prima,
ma un viaggio da assaporare con intensità
per crescere, maturare ed evolvere.



Foto Donatella Coda Zabetta - torrente Oropa


venerdì 26 maggio 2023

LA STANZA BUIA

Mi piace scrivere e oggi è scaturita una storia, dai primi passi compiuti con "I Bambini delle Fate".

Entro in una stanza buia con una candela accesa. Subito mi accorgo che la stanza è affollata, ma la luce della candela è in grado di illuminare solo lo spazio circostante. Devo proteggerne la fiamma con le mani affinché non si spenga.
Mi guardo intorno con attenzione cercando di incontrare lo sguardo di chi mi è accanto. Il mio volto è illuminato e i miei occhi sorridono. Incrocio sguardi curiosi, altri interessati, altri ancora infastiditi o indifferenti. Mantenere il sorriso nello sguardo a volte è difficile, così mi focalizzo sulla fiamma della candela per il tempo necessario a ritrovare la Luce nel cuore.
Mi muovo per la stanza e mi avvicino alle persone. È bello conoscere nuove vie e guardare alle cose cambiando prospettiva. Ascolto, accolgo e condivido con loro la luce della candela.
Ognuno di loro ha una candela in mano: alcuni la accendono avvicinando lo stoppino alla mia fiamma, altri la ripongono in tasca senza pensarci, altri ancora si sono dimenticati di averla.
Ognuno di loro osserva la mia candela accesa; le emozioni che questa osservazione scatena sono molte: gioia, tenerezza, compassione, tristezza, rabbia, disgusto. Ogni emozione sarà un seme che scioglierà l'indifferenza.
Perché l'indifferenza è pericolosa: è il vento freddo che può spegnere la fiamma della candela e farne dimenticare la bellezza, nel buio di una stanza chiusa.










martedì 23 maggio 2023

LA RICERCA DI UN SIGNIFICATO

"Di fondo c'è una ricerca di significato  che appartiene a tutti. Iniziamo a vivere in una fase che non è neanche più post-ideologica. Siamo oltre: è una fase umana in cui la grande ricerca di senso appartiene a tutti. A chi si definisce credente e anche a chi si definisce "in cerca" come me, ma che non vive comodo nel nulla." dice Mencarelli in un'intervista al Salone del Libro parlando del suo ultimo libro sul tema dell'autismo "Fame d'aria".
Continua focalizzando l'attenzione sul fatto che tra 20 anni avremo 500mila persone autistiche adulte a alto, medio, basso funzionamento e si tratterà di una grande sfida che il nostro Paese dovrà affrontare.
Dati dell'Istituto Superiore della Sanità attestano che in 10 anni è raddoppiato il numero di giovanissimi seguiti nei servizi di neuropsichiatria.
L'apertura di cuore affonda le sue radici nella ricerca di un significato, germoglia e fruttifica in consapevolezza e responsabilità.
Universi distanti dal nostro modo d'essere possono apparirci così incomprensibili da indurci a rifiutarli o  ignorarli fino a quando potremo permetterci di farlo. In questo modo li renderemo invisibili affogandoli in uno sguardo sfocato sul nulla.
E quando questo atteggiamento di chiusura non sarà più possibile e dovremo forzatamente interfacciarci con essi, cosa faremo?
Vivere comodi nel nulla può funzionare fino a che il nulla è imperante, ma quando nel nulla faranno capolino i contenuti, come faremo a continuare a rifiutarli e ignorarli?



Foto Donatella Coda Zabetta






domenica 21 maggio 2023

IN APERTURA

Ho iniziato da pochi giorni a collaborare con I Bambini delle Fate
Dopo anni di studio e di introspezione ero pronta a tornare sul campo. Terminata la stesura del  libro, a febbraio ho aperto il cuore al presente e ai suoi segnali.  In attesa.
Non avevo aspettative, né direzioni.
La scrittura degli ultimi mesi mi aveva mostrato come l'apertura dovesse essere totale e dispiegarsi non solo a livello materiale, ma anche spirituale. Così nutrivo entrambe le dimensioni, in meditazione e nella quotidianità.
E, come un fulmine a ciel sereno, mi è apparsa una rete.
Una rete di semi di Luce pronti a germogliare e a fruttificare grazie all'impegno collettivo. 
Un progetto in cui ogni parte è essenziale affinché la rete possa attivarsi e illuminarsi. 
L'apertura di cuore ha incontrato la consapevolezza e la responsabilità. Insieme hanno attivato il fuoco della motivazione e dell'impegno.
La paura e il coraggio hanno accompagnato i primi passi.

Il risveglio passa sempre attraverso la presa di coscienza della propria fallibilità.


Foto Donatella Coda Zabetta - Castelfranco Veneto


lunedì 8 maggio 2023

LE STRADE CHE INTRAPRENDIAMO

 Non esistono strade buone e strade cattive,
ma strade funzionali alla crescita
e strade disfunzionali.
Queste ultime sono vicoli ciechi,
labirinti senza uscita nei meandri della mente.
Abbi la consapevolezza di distinguerle
e il coraggio di ascoltare il sentire.



Foto Donatella Coda Zabetta - Pallanza - I giardini di Villa Taranto

domenica 7 maggio 2023

AMA LA VITA

 Non si può gestire o controllare l'esistenza,
ma si può amarla con intensità.
Ogni passo compiuto nella direzione del fluire 
della vita e della condivisione
è foriero di gioia, forza e serendipità.



Foto Donatella Coda Zabetta

venerdì 5 maggio 2023

ESPERIENZE, NON SCONFITTE

 Assapora il movimento interiore senza indagare.
Non abbandonare mai la fiducia e mantieni saldo il tuo intento.
Non temere le sconfitte perché non esistono.
Ogni esperienza è costruttiva
e parte del piano per affinare la tua energia ed elevarla.



Foto Donatella Coda Zabetta

lunedì 1 maggio 2023

SII TE STESS*

 Non accettare che ti venga richiesto 
di andare oltre il rispetto verso te stess*.
Sai e conosci i tuoi limiti.
L'entusiasmo non si accompagna allo sfinimento.








venerdì 28 aprile 2023

IL SENSO DELLA VITA

Il fondamento dell'esistenza giace sommerso.
Aspettative, pensieri, illusioni permeano la vita
annebbiandone il fulcro,
attirando e calamitando emozioni e strategie.
Il pensiero dirige l'agire,
ma si tratta,
il più delle volte,
di un pensiero superficiale, 
poco ancorato al senso più intimo dell'esistenza.
Approfondire il sentire significa accogliere la propria vulnerabilità
e la propria impotenza a controllare il fluire degli eventi.
Vivere sull'onda del senso
è abdicare al potere del controllo
e permettere all'essenza più intima di emergere e manifestarsi.



Foto Donatella Coda Zabetta

giovedì 27 aprile 2023

mercoledì 26 aprile 2023

COLORI

 Non eccedere in pensieri e apri le mani, il cuore e lo sguardo.
Osserva i colori.
Accogli la loro intensità
e respirane l'unicità,
le sfumature,
la bellezza.


Foto Donatella Coda Zabetta - Villa Taranto - Pallanza.



lunedì 24 aprile 2023

L'INQUIETUDINE

 Esperire l'inquietudine 
porta a comprendere quali siano le nostre aspirazioni.
Accogli il sentire senza "fare":
lascia che si approfondisca e ti destabilizzi.
Il cuore riconosce bisogni e carenze e si prodiga per colmarli.








sabato 15 aprile 2023

LA VIA

 Non sempre la via che consideriamo razionalmente più indicata,
si rivela la migliore.
La vita spesso frappone ostacoli
per deviarne la traiettoria e indirizzarci
verso ciò che maggiormente corrisponde al nostro intento evolutivo.
La deviazione verso lo sconosciuto apre nuovi orizzonti
e visioni inaspettate 
che ci aiutano a crescere e a maturare.
Seguire il flusso diviene basilare
e non opporre resistenza al dispiegarsi degli eventi
rappresenta l'espressione dell'apertura richiesta alla loro realizzazione.



Foto Donatella Coda Zabetta - Saint Denis











martedì 11 aprile 2023

ACCOGLIERE L'IMPREVEDIBILE

 Imparare ad accogliere l'imprevedibile allena l'apertura di cuore
e limita la tensione al controllo della mente.
Osservare,
senza giudicare a priori,
è l'essenza dell'apertura di cuore.







martedì 4 aprile 2023

ESPLORARE LA VITA

 Esplorare la vita è altrettanto importante dell'esplorare la conoscenza. Quest'ultima è generata dall'osservazione e dalla sperimentazione della vita: emerge da essa e come tale è una visione nota.
Quanto, invece, è frutto di una nuova narrazione può trascendere il conosciuto per aprire orizzonti inesplorati.
Guardare avanti e guardare oltre è un percorso solitario e incompreso, ma di grande beneficio per chi ne può assaporare la realizzazione.
Non abbarbicarti al conosciuto, ma apriti all'invisibile con fiducia e impegno. Gli strumenti dell'esplorazione sono dentro di te.
Smetti di cercare fuori ciò che puoi incontrare solo attraverso il viaggio interiore.



Foto Donatella Coda Zabetta - Saint Denis




venerdì 31 marzo 2023

CAMBIAMENTO

 Hai notato quanto la vita sia impegnativa
quando tenti di programmarla in ogni suo istante?
Accogli gli imprevisti 
come semplici deviazioni
utili al dispiegarsi degli eventi.
Sii aperto al cambiamento.


Foto Donatella Coda Zabetta

domenica 26 marzo 2023

CHIUSURA

 Non si possono chiudere gli occhi di fronte alla chiusura
e sebbene non sarà semplice aprirsi dei varchi
è importante provarci.
Non è necessario fare grandi cose,
ma sii sempre sensibile e fiducioso.
Le esperienze si manifestano
quando trovano lo spazio per farlo.



Foto Donatella Coda Zabetta

giovedì 23 marzo 2023

L'ATTESA

L'esatto contrario dell'attesa è la fretta.
Frenesia di  fare, di muoversi, di correre,
indipendentemente dalla chiarezza di intento.
Questo vortice emotivo è il gorgo 
che rischia di fagocitare le nostre energie.
Sii consapevole che le cose vanno esattamente come devono andare.
Accogli l'attesa e ascolta la tua interiorità
e l'assenza di movimento
come radice di consapevolezza.



Foto Donatella Coda Zabetta


martedì 21 marzo 2023

FARE RETE

 Espandi il tuo essere oltre gli interessi materiali e fai rete.
Fare rete significa apportare il proprio contributo ad un progetto
riconoscendo l'importanza di ciascun partecipante 
e accogliendo, con umiltà, quanto già è stato fatto 
per espanderlo e illuminarlo.
Non è possibile creare ex novo in quanto tutto già esiste:
può solo trovare forma.
E la forma viene plasmata dal cuore di chi è pronto a mettersi in gioco.



Foto Donatella Coda Zabetta

domenica 19 marzo 2023

CAMBIAMENTI

 Apriti al cambiamento senza nutrire aspettative.
Non è possibile direzionare gli eventi,
ma è possibile aprirsi ad essi con fiducia e disponibilità.
Sii fier* di chi sei 
e mostra i tuoi talenti senza ostentarli.
C'è chi è pronto a riconoscerli.



Foto Donatella Coda Zabetta


sabato 18 marzo 2023

LA VIA

 Non si può essere, facendo.
L'energia si disperde nell'atto intenzionale del fare
e non lascia spazio alla manifestazione dell'essere.
Non devi fare,
ma essere te stess*
e portare alla luce la tua bellezza.



Foto Donatella Coda Zabetta - Saint-Denis

martedì 7 marzo 2023

TRASFORMAZIONE

 Ogni momento della nostra vita è prezioso
e fonte di trasformazione.
In ogni passo che compiamo è racchiusa una scelta.
La direzione che intraprendiamo dipende da noi.


Foto Donatella Coda Zabetta



lunedì 6 marzo 2023

EMOZIONI

Ci sono giorni in cui ti svegli e hai l'energia per scalare le montagne, 
altri in cui sei stanco e demotivato. 
Le emozioni possono condizionare la nostra vita se ci identifichiamo con esse 
al punto da non distinguere che quanto proviamo non ci rappresenta.



Foto Donatella Coda Zabetta - Lago Maggiore

lunedì 27 febbraio 2023

INSICUREZZE

    Quando ci troviamo in un ambiente buio e sconosciuto ci sentiamo fragili e insicuri. 
Non abbiamo la padronanza del movimento e non possiamo contare sulla vista per orientarci. Dobbiamo acuire udito, olfatto, tatto e sensibilità, sperimentando una nuova narrazione.
Non ci siamo resi conto di aver investito moltissimo sulla vista trascurando gli altri sensi a nostra disposizione. Abbiamo disimparato ad ascoltare, ad annusare le persone, a toccarle e a scorgerne l'anima. Le guardiamo con la lente del giudizio, barricati nelle nostre credenze e nei nostri pregiudizi perché abbiamo smesso di vedere noi stessi. 
Ci siamo infilati nel labirinto del conosciuto con la presunzione di aver capito il mondo, ma rimaniamo spiazzati di fronte alla sua trasformazione. Guardiamo e giudichiamo tanto, ma la nostra cecità è evidente ad uno sguardo consapevole.
Le nostre priorità sono essere visibili ed avere visibilità. Se sono visibile esisto e se ho visibilità mi sento al sicuro. Presupposti che non funzionano in un ambiente poco illuminato e sconosciuto come la realtà attuale. 
Come poniamo rimedio alla questione?
Intraprendiamo percorsi a caso, pur di muoverci e mettere a tacere le nostre insicurezze, oppure scivoliamo nell'indolenza inconsapevole, immergendoci in programmi per non pensare. Mettiamo a tacere temporaneamente quei pochi segnali che sfondano il muro della nostra incapacità di ascoltare.
E se accogliessimo l'assenza di visibilità come una direzione da intraprendere per esplorare gli altri sensi? 



Foto Donatella Coda Zabetta



giovedì 23 febbraio 2023

INVISIBILITÀ

Perché l'invisibilità ci infastidisce?
Ho meditato molto sul bisogno di essere visti e riconosciuti in ambito sociale. Un bisogno che ha assunto negli ultimi tempi dimensioni sproporzionate.
L'uomo nasce come essere sociale e lo sviluppo del linguaggio ha facilitato questa sua predisposizione. Riunirsi in gruppo è stato naturale fin dalla preistoria per poter meglio sopravvivere ad un ambiente ostile. 
Il comportamento e l'identità umana sono costruiti sul rapporto con l'altro. Grazie alla relazione con l'altro alleniamo la comprensione, la compassione, l'empatia e la consapevolezza. Ottimi strumenti per imparare ad ascoltarci in profondità in un processo di continua trasformazione del sentire e della sua manifestazione.
La nostra formazione si completa nell'interazione, nella collaborazione e nella condivisione.
Eppure abbiamo traslato sulla visibilità e sul riconoscimento esterno, l'illusorio potere di determinarci e quando questi vengono a mancare ci sentiamo persi. 
Non siamo più capaci di vederci con uno sguardo libero da condizionamenti esterni.
Quando ci osserviamo denudati dalle corazze che abbiamo indossato rivestendo ruoli e professioni socialmente riconosciuti, ci sentiamo vuoti e invisibili.
Non abbiamo obiettivi da raggiungere, compiti da svolgere, impegni da rincorrere.
Il fare compulsivo che da sempre ci distrae non c'è più e il nostro stare ci appare privo di significato e di valore. 
Soli di fronte a noi stessi proviamo paura. La paura di essere liberi.
Liberi da direzioni, vincoli, maschere e condizionamenti.
Quando non siamo più incanalati, ci sentiamo insicuri perché dinnanzi alle mille possibilità non sappiamo quale scegliere.
Siamo stati così impegnati a rincorrere la ruota della vita che come criceti impazziti abbiamo investito tutti nostri sforzi in un movimento continuo, senza realizzare che non ci stavamo spostando di una virgola. Abbiamo macinato km a destra e a manca, cadendo e rialzandoci  all'inseguimento di un illusorio successo materiale che ci sembrava sempre poco più in là rispetto a dove ci trovavamo.
Nella fretta abbiamo prestato poca attenzione al nostro sentire più intimo e alla nostra crescita in verticale. E non conoscendoci affatto siamo confusi e destabilizzati dalla libertà.
La libertà di esplorare l'invisibile.


Foto Donatella Coda Zabetta