martedì 20 febbraio 2024

L' ENERGIA DELLA RETE - BANCA DEL TEMPO SOCIALE: LEGAMI OLTRE LE DIFFERENZE

Da un paio d'anni percepivo la spinta a investire energie nelle relazioni. La pandemia aveva stimolato in me una profonda introspezione e, di fronte alla chiusura da essa determinata, sentivo quanto fosse importante fare rete e unire le energie in un intento comune. Nutrivo nel cuore questa visione e, sebbene i miei tentativi razionali di canalizzarla non avessero dato frutti, ero restata in apertura e ascolto. Quando arrivò la proposta de "I Bambini delle Fate" la accolsi con stupore: si trattava di un lavoro che non avevo mai considerato, in grado di unire le competenze imprenditoriali che avevo acquisito in passato alla visione del presente. 
Il mio cuore aveva illuminato la via ed ero pronta a fluire con l'esistenza, lasciando scorrere l'energia in sintonia con gli eventi.
Immaginai un’onda e le correnti che la generano come un insieme coeso. Ogni goccia si muove con le altre seguendo il ritmo e la direzione delle correnti abbandonandosi a esse e al movimento dell’insieme “onda”. In questo modo l’onda ammortizza l’impatto con la scogliera e torna a esistere in una dimensione differente.

Mi immaginai come parte di una totalità che ci comprende e allo stesso tempo ci trascende: l’energia rete. In questa rete noi ritroviamo la nostra unicità, ma anche la forza della totalità. 

Compresi quanto fosse importante allargare la visione all’insieme invece di focalizzarla su un fotogramma personale limitato: l’onda è parte dell’oceano, ma rappresenta l’oceano stesso nel momento in cui si muove, si adatta e si trasforma con esso.


Iniziai a lavorare per I Bambini delle Fate 9 mesi fa e oggi osservo con gioia la manifestazione della prima rete-onda.

Giovedì 22 febbraio 2024 I Bambini delle Fate insieme ad imprenditrici e imprenditori del territorio e la Provincia di Biella, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Domus Laetitiae, le Associazioni A.gen.da., Angsa e la Cooperativa Big Picture Learning, presentano la Banca del Tempo Sociale - Legami oltre le differenze: un progetto dedicato all'inclusione sociale.


Grazie di cuore a tutti coloro che partecipano a questo importante progetto.

I sogni sono importanti tanto quanto il coraggio del sognatore di immaginarne la realizzazione. 

Donatella


Foto Donatella Coda Zabetta




mercoledì 14 febbraio 2024

NON TI MANCHI MAI LA GIOIA

Ho letto l'ultimo volume di Vito Mancuso "Non ti manchi mai la gioia. Breve itinerario di liberazione" e ne consiglio la lettura: evidenzia le trappole che ci attanagliano e stimola una profonda analisi sul processo di liberazione che ognuno di noi è in grado di attivare quando ne diviene consapevole.
Un estratto in particolare ha catturato la mia attenzione e ho scelto di riportarlo integralmente anche se il suo significato è meglio comprensibile all'interno del contesto in cui è inserito.

"La guarigione? Io credo che essa possa arrivare solo da un concerto di forze, di tutte le forze sane della politica, della scienza, della cultura, delle religioni. Credo però che il ruolo principale spetti all'economia, perché proprio da dove ha origine la malattia può scaturire la guarigione, come insegna l'etimologia del termine greco phármakon che significa sia "veleno" sia "medicinale". Alle aziende sane a partecipi del bene comune spetta un grande compito; correndo il rischio della retorica, direi una missione." (pag.44)

Condivido questa riflessione e con I Bambini delle Fate vivo ogni giorno la bellezza della rete di responsabilità sociale che sta coinvolgendo tante aziende di tutti settori, illuminate e partecipi del bene comune. È una grande gioia essere parte di questa trasformazione.







mercoledì 24 gennaio 2024

PENSIERI DI LIBERTÀ

Sto leggendo l'ultimo volume di Vittorino Andreoli: "La dittatura del denaro. Contro le menzogne dell'economia" e una frase mi ha colpito al punto da indurmi a profonde riflessioni.
La condivido integralmente:
"La libertà ha senso solo dentro i limiti e la si esprime proprio superando con la propria forza i limiti insopportabili. Ecco la libertà: non trovarsi dentro il mondo con la percezione che tutto, attorno a te e dentro di te, sia dolore."
Questo pensiero è molto significativo, soprattutto in un contesto come quello attuale, così sfidante e diretto dal potere sociale.
Per quanto mi riguarda, ho immediatamente pensato alla natura e alla sua bellezza e a quanto sia semplice perdere la capacità di vedere e di meravigliarsi di fronte ad essa quando si è sommersi dai problemi e dalle difficoltà. Mi sono così ripromessa di nutrire con costanza questa mia capacità percettiva e di estenderla alla quotidianità focalizzando l'attenzione sulla bellezza di un gesto di gentilezza, di un sorriso, di un nuovo incontro...