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sabato 30 dicembre 2023

A TUTTI QUELLI CHE...

A tutti quelli che sono in cammino 
e a tutti quelli che si sono persi per strada,
a tutti quelli che hanno un sogno nel cassetto 
e a tutti quelli che sopravvivere è già un sogno,
a tutti quelli che hanno scelto di cambiare se stessi 
e a tutti quelli che vogliono che a cambiare siano gli altri,
a tutti quelli che hanno imparato a conoscersi, amarsi e accettarsi
e a tutti quelli che hanno smesso di guardarsi allo specchio,
a tutti quelli che si impegnano per costruire un mondo migliore
e a tutti quelli che sanno solo distruggere, odiare e fare guerre,
a tutti quelli che riescono a scorgere il sole oltre le nuvole 
e a tutti quelli che non vedono altro che buio,
a tutti quelli che sono coerenti
e a tutti quelli che non lo sono per niente,
a tutti quelli che  riconoscono negli altri la propria umanità
e a tutti quelli che si ergono a feroci giudici dell'altro,
a tutti quelli che sanno accontentarsi e gioire delle piccole cose,
e a tutti quelli che non ne hanno mai abbastanza,
a tutti quelli che sanno vivere al di là degli schemi 
e a tutti quelli che non oltrepassano i limiti del conformismo,
a tutti quelli che sanno discernere con consapevolezza
e a tutti quelli che hanno dimenticato come farlo,
 a tutti quelli che rispettano gli altri
e a tutti quelli che esisto solo io,
a tutti quelli che ricercano la libertà nelle proprie scelte  
e a tutti quelli che rinunciano al cambiamento per abitudine,
a tutti quelli che sanno che la propria realizzazione è condivisione 
e a tutti quelli che vedono nell'altro un ostacolo, un estraneo, un limite

a tutti, ma proprio a tutti, nessuno escluso

che il 2024

porti consapevolezza e apertura,
empatia, trasformazione e crescita
a illuminare le menti e a riscaldare i cuori.



giovedì 22 dicembre 2022

UN SINCERO AUGURIO DI RINASCITA

 Cari lettori e amici de "Il coraggio di ascoltarsi",

da tempo non scrivo sul blog. 
Ho attraversato un oceano in tempesta e tutte le mie energie sono state rivolte all'interno. 
Questo passaggio ha comportato una profonda trasformazione in me.
I problemi di salute che ho dovuto affrontare hanno portato con sé l'interruzione degli studi, ma anche l'urgenza creativa di riprendere la scrittura.
Il 20 Dicembre ho terminato la bozza del seguito de "Il coraggio di ascoltarsi" e, nelle prossime settimane, ne completerò la stesura.
Il percorso interiore si è arricchito di nuove consapevolezze e la condivisione ne è il naturale completamento.
Non so se avrò tempo di postare sul blog, considerando l'impegno richiesto per la rielaborazione del libro, e mi affido alla vostra pazienza e comprensione se il mio silenzio si prolungherà ulteriormente.
Auguro a tutti di vivere questo Natale riscoprendo il profondo significato di rinascita che io stessa sto sperimentando e accogliendo nel cuore.

Un immenso abbraccio di Luce

Donatella



 


giovedì 24 dicembre 2020

UN NATALE FUORI DAGLI SCHEMI

Siamo arrivati alla vigilia di Natale con il passo insicuro di chi si trova a vivere un'esperienza nuova. C'è chi ha festeggiato il Natale in anticipo, chi lo festeggerà in sordina, chi si troverà a vivere una giornata che abitualmente era un'occasione di compagnia, in solitudine.
Per tutti sarà comunque un'esperienza differente da quella degli anni precedenti. Lo sarà per come si svolgerà, ma lo sarà soprattutto per il carico che ciascuno di noi ha dovuto portare in questi mesi di Covid. In molti si troveranno a vivere il Natale con il senso di vuoto che la morte porta con sè quando ci priva delle persone a cui vogliamo bene, altri con la preoccupazione per un familiare malato, altri ancora con l'angoscia di non aver sufficienti risorse per tirare avanti. In pochi si avvicineranno a questa festività con la spensieratezza degli altri anni quando i problemi si riducevano ai regali dell'ultimo minuto, al menu del pranzo e al chi passa a prendere la nonna... 
Non ci si rende conto della ricchezza della nostra quotidianità, delle tante piccole cose a portata di mano, se non quando le si perde.
In questo Natale fuori dagli schemi vi auguro resilienza e coraggio per affrontare le difficoltà con apertura di cuore e fiducia. Non possiamo espandere le nostre energie all'esterno, ma possiamo rivolgerle all'interno per trasformare il vissuto e trovare nel cuore la forza di rinascere a nuove consapevolezze.



Foto Donatella Coda Zabetta



martedì 24 dicembre 2019

NON E' MAI TROPPO TARDI PER RINASCERE

Non è mai troppo tardi per rinascere, soprattutto quando si vive il tramonto. 
E utilizzo il termine tramonto riferendomi ai suoi innumerevoli significati: tramonto inteso come completamento di una parte di vita, di un progetto o di un percorso, tramonto come scollinamento anagrafico, tramonto come mancanza di visibilità e di speranza nel futuro, tramonto come deliberata scelta verso la passività in una realtà di latta, disumana...
Non è mai troppo tardi per rinascere, soprattutto quando si vive il tramonto.
Il cuore lo sa, ma la mente fa fatica di fronte a questa affermazione e ci soffoca di dubbi con la giustificazione inconsapevole più ignobile: "Sopravvivi e stai tranquillo perchè non ne vale la pena".
Non è mai troppo tardi per rinascere, soprattutto quando si vive il tramonto.
Quando ci si abitua ad una normalità fatta di schemi mentali, educativi e sociali: "Sei troppo vecchio per... sei troppo giovane per... sei fuori di testa se ... perchè vuoi cercarti delle grane... intanto non serve a niente... chi te lo fa fare?", si dimentica quanto ogni singolo secondo di vita sia prezioso e degno di essere vissuto con totalità. Ogni attimo in cui siamo in grado di respirare.
Pensiamo raramente alla morte. Schiavi delle immagini di guerra e di violenza che regolarmente riempiono le nostre giornate,  siamo diventati indifferenti alla morte. Al dolore no, quello ci spaventa terribilmente. E pur di non soffrire restiamo immobili, aggrappati alla pochezza della nostre certezze per paura di perderle, di dover ricominciare, di dover fare i conti con ciò che non conosciamo e non siamo in grado di controllare.
Non è mai troppo tardi per rinascere, soprattutto quando si vive il tramonto.
Quando si tratta del tramonto dell'uomo, poi,  la rinascita diviene ancora più impellente. 
Ma per rinascere, bisogna splendere dentro almeno un poco e attizzare quella piccola fiamma affinchè cresca tanto da prendere forma. 
In questo Natale 2019 
il miglior augurio che possa fare a ciascuno di voi è di rinascere in voi stessi e per voi stessi. 
Siate folli e coraggiosi perchè la vita è un dono meraviglioso 
da assaporare giorno dopo giorno, senza paura. 
Realizzate i vostri talenti, i vostri sogni e iniziate oggi stesso
 perchè non è mai troppo tardi per rinascere!



Foto di Eftodii Aurelia da Pexels

lunedì 31 dicembre 2018

L'ULTIMA PAGINA

Oggi scriviamo l'ultima pagina del nostro quaderno 2018.

Sfogliandolo, 
leggiamo con gioia 
i momenti belli che hanno rallegrato la nostra vita
e con tristezza 
quelli di dolore che hanno fermato il nostro tempo.
Sorridiamo
osservando i sogni che siamo riusciti a realizzare
e le difficoltà che abbiamo trovato il coraggio di superare.
Nel nostro quaderno
ci sono fogli sgualciti dalle lacrime
 fogli leggeri,
fogli densi e significativi.
Ogni foglio ci appartiene
ogni foglio racchiude una parte di noi.

Stanotte lo riporremo nel cassetto
degli anni passati
insieme alla nostra storia già vissuta.

Un quaderno nuovo ci aspetta:
sulla copertina porta scritto 2019
e ha 365 fogli bianchi da completare.

Abbiamo imparato con il tempo 
che nessun foglio può essere strappato nè riscritto.
Per questo
teniamo da conto ogni singolo foglio bianco 
e viviamolo con intensità e pienamente
senza pensare ai fogli già scritti
nè a quelli che scriveremo.
Solo così,
quando lo sfoglieremo tra un anno
potremo riporlo nel cassetto
degli anni passati
senza rimpianti.

Auguro a tutti i miei lettori
un quaderno ricco di storie e di avventure
di sogni realizzati e da realizzare.
Auguro a ognuno di voi
di vivere il presente con intensità e coraggio
con la consapevolezza
che nulla dura per sempre,
neanche il dolore.








sabato 31 dicembre 2016

CHE IL 2017 PORTI ...

A tutti quelli che continuano a camminare nonostante le difficoltà 
e a tutti quelli che si sono persi per strada,
a tutti quelli che hanno scelto di cambiare se stessi 
e a tutti quelli che vogliono cambiare gli altri
a tutti quelli che pensano quello che fanno e dicono quello che pensano
e a tutti gli altri
a tutti quelli che amano 
e a tutti quelli che pensano di amare
 a tutti quelli che si accontentano di quello che hanno 
e a tutti quelli che niente è mai abbastanza
 a tutti quelli che vivono il presente 
e a tutti quelli che ripetono il passato o programmano il futuro
a tutti quelli che la trasformazione è crescita 
e a tutti quelli che preferiscono l'immobilità
a tutti quelli che hanno il coraggio di cambiare
e a tutti quelli che hanno paura a farlo
a tutti quelli che sanno vedere
e a tutti quelli che vedono solo se stessi
 a tutti quelli che sono capaci di tornare bambini  
e a tutti quelli che sono troppo seri per farlo 
a tutti quelli che amano gli animali 
e a tutti quelli che non sanno cosa si perdono
a tutti quelli che stanno bene nella natura 
e a tutti quelli che senza centri commerciali non respirano
a tutti quelli che alla tristezza segue la gioia 
e a tutti quelli che è solo e sempre buio
a tutti quelli che sanno scegliere 
e a tutti quelli che non sanno più farlo
a tutti quelli che volano con la fantasia  
e a tutti quelli che uno più uno può solo far due
a tutti quelli che hanno il coraggio di ascoltarsi e di guardare alle cose cambiando prospettiva
 a tutti quelli che ci stanno provando o ci proveranno
e a tutti quelli che non hanno la forza per farlo

che il 2017

porti terra ove mettere radici,
 acqua per dissetarsi,
fuoco per scaldarsi,
 aria per respirare,
e tanta Luce nel cuore!

Donatella