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martedì 4 febbraio 2025

DESTINAZIONE SPERANZA

Ho terminato la lettura di "Destinazione speranza" di Vito Mancuso in questi giorni e una riflessione in particolare ha catturato la mia attenzione.
L'autore si è chiesto come comprendere di essere alla presenza di un essere umano veramente libero in un mondo di follower. La sua risposta è che un essere umano veramente libero presenta le seguenti tre proprietà: consapevolezza, creatività e responsabilità.
Consapevolezza come coscienza del proprio spazio nel mondo.
Creatività come espressione di pensiero unica.
Responsabilità come risposta alla realtà secondo la logica dell'armonia relazionale.
Voi che ne pensate?


domenica 12 gennaio 2025

ESSERE DONNA

Essere donna, esserlo nella propria natura più intima, libera da costrizioni, non è mai stato semplice.
L’affidarsi al ruolo riconosciuto dalla cultura ha permesso alle donne di trovare un loro spazio nella società, ma le ha portate a dimenticare le loro potenzialità per confinarle entro i limiti precisi della pacifica convivenza. La riscoperta del femminile attraversa inevitabilmente momenti di smarrimento, confusione, dolore.
Chi sono io, donna, al di là del ruolo che ricopro di madre, moglie, compagna, amante?
Chi sono io, donna, se mi libero dall’ombra del maschile?
Chi sono io, donna se permetto alla mia essenza di splendere?
Non lo so. Per saperlo devo scavare in me stessa, spogliandomi dei veli che il tempo ha cucito su di me. Questo lavoro mi spaventa: alimenta la mia paura di lasciar andare quanto conosco per ritrovarmi di fronte a un vuoto di contenuti che mi fagocita. Non riesco ancora a vedere oltre quel vuoto: lo osservo e mi atterrisce. So che devo saltarvi dentro e sperimentarlo: ci vuole molto coraggio e non so se sono pronta a farlo. Il cuore mi spinge a guardare, ma la mente mi trattiene ancorata al filo invisibile che mi incatena alla realtà che mi definisce.
Percepisco la spinta alla trasformazione e con essa la mia solitudine.
Vorrei che l’essere donna non fosse così gravoso, vorrei compagne e sorelle con le quali affrontare il mio percorso di riscoperta, vorrei…
Cammin facendo, incontrerò gli sguardi di molte donne: in alcuni specchierò la mia gioia, in altri il mio dolore, in alcuni percepirò giudizio e in altri empatia e compassione. Non sempre avrò voglia di continuare a indagare e allora mi fermerò in attesa, mantenendo saldo il contatto con il cuore. Il suo battito mi guiderà verso nuovi orizzonti: vedrò albe e tramonti nell’instancabile viaggio verso il centro di me stessa.



Foto Donatella Coda Zabetta - Piancavallo (VB)

martedì 10 settembre 2024

MEDITAZIONE SUL CONCETTO DI OBBLIGO MORALE

Cos'è l'obbligo morale?
Un impegno intransigente in un'unica direzione volto al completamento e soddisfacimento di un'aspettativa che determina cosa è giusto e come deve essere fatto.
Un obbligo morale è una catena a doppia mandata ad uno spicchio di realtà.
Non permette flessibilità, fragilità, attesa. Non accoglie e non tutela. Determina. Soffoca. Impedisce.
L'obbligo morale è il peggiore alleato di vita perché scinde la libertà individuale in una sorta di canale obbligato inconsapevole, la impoverisce della sua natura essenziale e la limita.
Se pensiamo al concetto di obbligo morale, molti di noi sentiranno risuonare la sua spiegazione in quanto riconosciuta per appartenenza: a livello inconscio spesso sottostiamo a dettami educativi che abbiamo fatto nostri inconsapevolmente. Li riconosciamo solo nel momento in cui scatenano una dissonanza interiore tra l'agire e il sentire del cuore. Il pensiero segue razionalmente quanto acquisito senza operare alcun tipo di discernimento. Il cuore ne ravvisa l'incongruenza e scatena in noi una sorta di inquietudine e di insoddisfazione. Riconoscere le radici di questa percezione non è sempre facile, in quanto affondano nell'infanzia e fanno parte del bagaglio culturale familiare che ci è proprio. Per questo motivo fanno parte della nostra normalità e con il crescere della consapevolezza ne annusiamo la contraddizione. 
Il lavoro che deve essere svolto per acquisire maggiore libertà nasce dalla consapevolezza dei limiti imposti da ciò che è la nostra normalità e dai suoi vincoli mentali. Si tratta, infatti, di percorsi abituali che attiviamo inconsapevolmente  e che scatenano sensi di colpa  se tentiamo di deviarne la direzione. Ogni passo deve quindi essere diretto dalla consapevolezza, disgregando poco per volta lo schema mentale abituale. 
Ecco che colui che guarda si eleva oltre per vedere e riconoscere ciò che limita l'espressione e la vincola.


Disegni Donatella Coda Zabetta

sabato 17 agosto 2024

E POI CI SONO IO

Ho appena finito di leggere: "E poi ci sono io" di Kathleen Glasgow.
Un libro intenso che esplora gli abissi di un dolore così soverchiante da sfociare nell'autolesionismo. Ne indaga i risvolti psicologici e il potere. 
Ti trasporta all'interno di un buco nero dove a tratti manca l'aria e il respiro si amplia con i tentativi della protagonista di recuperare il controllo.
Mi è capitato anni fa di conoscere una adolescente che si tagliava: leggere questo volume, scritto da un'autrice che ha trovato il coraggio di raccontare la storia delle sue cicatrici, mi ha aiutato a comprendere meglio questo disturbo.
L’autolesionismo è un fenomeno diffuso infatti, il 20% degli adolescenti in Italia e il 25% in Europa (OMS, 2018) si fa del male, si taglia o si infligge un danno fisico intenzionalmente.  Secondo Vicari (responsabile di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma) i tentativi di suicidio e autolesionismo sono aumentati del 30% da ottobre 2020 a gennaio 2021. Con l’inizio della seconda ondata della pandemia da COVID-19. 

Per saperne di più allego alcuni link:
https://apc.it/wp-content/uploads/2022/09/libro-abstract-2022-DEFINITIVO-14-SETTEMBRE.pdf#page=36
https://www.ospedalebambinogesu.it/autolesionismo-79956/ 
https://www.stateofmind.it/autolesionismo/
https://etd.adm.unipi.it/t/etd-10302023-124205/
https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/pediatria/la-cicatrice-francese-e-lautolesionismo-nei-ragazzi





martedì 11 giugno 2024

BUONGIORNO NELLA CONSAPEVOLEZZA

Oggi il giorno si apre con una riflessione di Stefania Andreoli, tratta dal suo ultimo volume: 

- Io,te, l'amore.Vivere le relazioni nell'era del narcisismo -

"Chi metaforicamente spariglia le carte sollecita la sonnolenza di chi vive di abitudini."

Da questo breve spunto dalle infinite sfumature, auguro a tutti il buongiorno.


Foto Donatella Coda Zabetta










martedì 2 aprile 2024

I vizi capitali e i nuovi vizi

Ho letto un altro interessante volume di Umberto Galimberti: "I vizi capitali e i nuovi vizi". Desidero citarne un estratto, consigliandone la lettura per ulteriore approfondimento:
"A nessuno è data la possibilità di scegliersi l'epoca in cui vivere, nè la possibilità di vivere senza l'epoca in cui è nato, non c'è uomo che non sia figlio del suo tempo e quindi in qualche modo omologato.
Accade però che, rispetto alle epoche che l'hanno preceduta, la nostra epoca è la prima a chiedere l'omologazione di tutti gli uomini come condizione della loro esistenza. Non dunque un'omologazione come dato di fatto, ma un'omologazione di principio, le cui ragioni vanno ricercate in quella condizione per cui, nell'età della tecnica e dell'economia globale, lavorare significa
col-laborare all'interno di un apparato, dove le azioni di ciascuno sono già anticipatamente descritte e prescritte dall'organigramma per il buon funzionamento dell'apparato stesso." (pag. 75)
In queste poche righe, che sono esaurientemente spiegate nelle pagine successive del libro, Galimberti evidenzia un nodo cruciale della nostra civiltà: l'atto di nascita della coscienza conformista e l'accettazione indiscussa dell'esistente senza la minima cura della sua qualità morale.
Questa consapevolezza mette in luce "l'illusione di libertà" che ci caratterizza e ci incatena.
Per guardare alle cose cambiando prospettiva è fondamentale trovare il coraggio di ascoltarsi e tornare a fare esperienza rispettando la propria unicità e accogliendo quella dell'altro.
Oggi 2 Aprile nella Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo mi piace riflettere sull'importanza di altri scenari possibili a scardinare gli schemi ai quali siamo abituati.
Quando propongo i progetti de i Bambini delle Fate mi è capitato spesso di scorgere l'emersione di paure inconsce e intense emozioni in chi ascolta qualcosa che esula dal suo conosciuto: la reazione più immediata è la chiusura. Ci vuole coraggio per aprirsi a uno scenario che la realtà del conformismo pone ai margini stigmatizzandolo. Scegliere consapevolmente di farne parte rappresenta un atto di libertà.
La trasformazione della società descritta da Galimberti può realizzarsi solo con la manifestazione di altri scenari possibili e la maturazione interiore necessaria a vederli.





lunedì 11 marzo 2024

Lo Sviluppo Transpersonale - Roberto Assagioli

Ieri ho visto con piacere il film documentario: "Roberto Assagioli - Lo scienziato dello spirito" ed è stato naturale riprendere in mano alcuni volumi di questo importante autore. Ho trovato molto interessante la psicosintesi e considero la sua meta di armonizzazione della personalità e di integrazione nel mondo esterno quanto mai attuale. Vi sono sempre più persone che, consciamente o inconsciamente, aspirano a entrare in contatto con un'interna dimensione superiore attraverso uno sviluppo transpersonale.
Condivido un estratto tratto dal volume di Assagioli "Lo sviluppo transpersonale" per uno spunto di riflessione:

Troppo spesso dimentichiamo che, non  la quantità delle opere ha valore, bensì la qualità dell'azione e che, anche verso gli altri e per il loro bene, il primo e più urgente dovere è quello di migliorare noi stessi.
"Ogni anima che si eleva, eleva il mondo", ha detto una mistica moderna, Elisabetta Leseur. Ogni passione domata, ogni errore corretto, significano un pericolo in meno per tutti; ogni nuova luce di saggezza che risplende in noi, ogni nuova forza morale sviluppata, ogni sentimento superiore suscitato, costituiscono già di per se stessi un beneficio per l'umanità. Questi tesori spirituali tendono da sé a diffondersi in mille modi, senza sforzo cosciente, anche a nostra insaputa, manifestandosi in ogni parola, in ogni atto, con una irradiazione invisibile, ma potente. Invece, di solito, trascuriamo questo dovere fondamentale e presuntuosi, impazienti e leggeri ci sobbarchiamo senza esitare l'arduo compito di migliorare...gli altri.
... come dice Tagore in uno dei suoi fini e saggi aforismi "Chi è troppo assorto nel fare il bene, non ha tempo per essere buono" (pagg. 204/205).






mercoledì 24 gennaio 2024

PENSIERI DI LIBERTÀ

Sto leggendo l'ultimo volume di Vittorino Andreoli: "La dittatura del denaro. Contro le menzogne dell'economia" e una frase mi ha colpito al punto da indurmi a profonde riflessioni.
La condivido integralmente:
"La libertà ha senso solo dentro i limiti e la si esprime proprio superando con la propria forza i limiti insopportabili. Ecco la libertà: non trovarsi dentro il mondo con la percezione che tutto, attorno a te e dentro di te, sia dolore."
Questo pensiero è molto significativo, soprattutto in un contesto come quello attuale, così sfidante e diretto dal potere sociale.
Per quanto mi riguarda, ho immediatamente pensato alla natura e alla sua bellezza e a quanto sia semplice perdere la capacità di vedere e di meravigliarsi di fronte ad essa quando si è sommersi dai problemi e dalle difficoltà. Mi sono così ripromessa di nutrire con costanza questa mia capacità percettiva e di estenderla alla quotidianità focalizzando l'attenzione sulla bellezza di un gesto di gentilezza, di un sorriso, di un nuovo incontro...





sabato 30 dicembre 2023

A TUTTI QUELLI CHE...

A tutti quelli che sono in cammino 
e a tutti quelli che si sono persi per strada,
a tutti quelli che hanno un sogno nel cassetto 
e a tutti quelli che sopravvivere è già un sogno,
a tutti quelli che hanno scelto di cambiare se stessi 
e a tutti quelli che vogliono che a cambiare siano gli altri,
a tutti quelli che hanno imparato a conoscersi, amarsi e accettarsi
e a tutti quelli che hanno smesso di guardarsi allo specchio,
a tutti quelli che si impegnano per costruire un mondo migliore
e a tutti quelli che sanno solo distruggere, odiare e fare guerre,
a tutti quelli che riescono a scorgere il sole oltre le nuvole 
e a tutti quelli che non vedono altro che buio,
a tutti quelli che sono coerenti
e a tutti quelli che non lo sono per niente,
tutti quelli che  riconoscono negli altri la propria umanità
e a tutti quelli che si ergono a feroci giudici dell'altro,
tutti quelli che sanno accontentarsi e gioire delle piccole cose,
e a tutti quelli che non ne hanno mai abbastanza,
a tutti quelli che sanno vivere al di là degli schemi 
e a tutti quelli che non oltrepassano i limiti del conformismo,
a tutti quelli che sanno discernere con consapevolezza
e a tutti quelli che hanno dimenticato come farlo,
 a tutti quelli che rispettano gli altri
e a tutti quelli che esisto solo io,
a tutti quelli che ricercano la libertà nelle proprie scelte  
e a tutti quelli che rinunciano al cambiamento per abitudine,
a tutti quelli che sanno che la propria realizzazione è condivisione 
e a tutti quelli che vedono nell'altro un ostacolo, un estraneo, un limite

a tutti, ma proprio a tutti, nessuno escluso

che il 2024

porti consapevolezza e apertura,
empatia, trasformazione e crescita
a illuminare le menti e a riscaldare i cuori.



domenica 26 novembre 2023

GIÙ NELLA VALLE - Paolo Cognetti

Ho appena finito di leggere "Giù nella valle" di Paolo Cognetti e mi è piaciuto. 
Chi ama la montagna ne conosce il lato in ombra e, certe valli, per la loro conformazione fisica lo rendono preponderante per il poco sole e la durezza del clima.
In questi due mesi ho percorso tante volte la Valsesia da Borgosesia a Roccapietra, Varallo e Alagna, seguendo il corso della Sesia e ammirando la bellezza di questa valle ancora così selvaggia e poco addomesticata, spesso piovosa. "Un imbuto in cui finiscono tutte le nebbie che salgono dalla pianura tra Novara e Vercelli" come scrive Cognetti. 
In passato ho abitato e percorso in lungo e in largo un'altra Valle in ombra, quella di Gressoney La Trinitè dominata dall'imponente Testa Grigia, tagliata dal Liss e illuminata a distanza dal Monte Rosa, la stessa montagna-madre della Valsesia, come la definisce Cognetti.
E da buona biellese sono andata a funghi per anni in Valle d'Oropa, dal Tracciolino fino a Fontana Fredda, con mio padre. Un paio d'ore di salita tra i boschi per arrivare sul posto e iniziare a cercare. Nessuna copertura cellulare: essere in due è essenziale. Il morso di una vipera o una distorsione può sempre capitare e la montagna non perdona chi la affronta con superficialità.
Amo da sempre la montagna e la sua indomita forza, i suoi paesaggi impervi, la sua solitudine e inaccessibilità.
Chi nasce in alta montagna ha ritmi ed esigenze intimamente legati ad un ambiente naturale così sfidante e poco malleabile da portare gradualmente chi lo abita ad assomigliargli.




sabato 25 novembre 2023

LA LEZIONE DEL VENTO

Ieri c'è stato vento forte e gli alberi hanno lasciato andare le loro foglie in abbondanza. Stamane nei campi e nei giardini regnava un colorato caos. Ho preso pala e carriola e ho iniziato a raccogliere montagne di foglie con la consapevolezza che si sarebbe rivelato un lavoro di pulizia di breve durata. Eppure ho tratto gioia nello spostare i mucchi di foglie ai piedi delle radici dei grandi alberi. La natura mi ha ricordato l'importanza del lasciar andare sommergendomi con la bellezza dell'autunno inoltrato.



sabato 4 novembre 2023

GRANDE MERAVIGLIA

L'ultimo libro di Viola Ardone è una "Grande meraviglia". 
Non che gli altri volumi non lo fossero, ma questo è talmente prezioso da richiedere una rilettura.
Condensa nelle sue pagine spessore e leggerezza, tragedia e ironia con una naturalezza disarmante. Scatta fotogrammi inaspettati di realtà, quella realtà che ci aspettiamo di conoscere e non conosciamo affatto. Ribalta continuamente schemi, certezze e visioni con le parole e la poesia.
Ho letto riflessioni profonde e laceranti, capaci di squarciare il velo della "normalità" e rimetterne in dubbio l'esistenza.
È un libro che, accolto nei suoi contenuti a cuore aperto, apre squarci d'interiorità che non possono lasciare indifferenti.
Grazie Viola per aver condiviso questa grande meraviglia.

Donatella























 

giovedì 26 ottobre 2023

LA PAURA

 La osservo nello sguardo sfuggente,
nel silenzio imbarazzato, 
nelle parole formali che creano distanza.

La tocco con mano: è fredda.
Nell'emozione trattenuta da un velo di rigidità,
l'indifferenza.

La respiro nell'assenza e nel rifiuto.

La paura è subdola,
si infiltra nelle note di un accordo mai suonato
per rubarne la melodia,
il ricordo,
la Luce.


Foto Donatella Coda Zabetta

venerdì 20 ottobre 2023

BIRICHINATE IN MUSICA

Ci sono giorni in cui possiamo fare la differenza in un mondo devastato dai conflitti, dall'odio e dall'indifferenza.
Sono i giorni in cui possiamo agire con "passione". 
Come ci spiega Andreoli nel suo volume "Insieme si vince", la lotta è centrata sul nemico, la passione su di sé e usa la forza interiore per compiere un'azione guidata dalla soddisfazione che si prova nel dedicarvisi.
La passione incorpora il sacrificio che è molto più della fatica richiesta nel realizzare un'impresa: è "fare il sacro", cioè compiere un'azione che non ha soltanto una motivazione utile e razionale - come scrive Andreoli -, ma si riveste anche del mistero. Il mistero di un risultato che trascende ogni attesa e per questo diviene "sacro".
Ci sono giorni in cui possiamo fare la differenza in un mondo devastato dai conflitti, dall'odio e dall'indifferenza: oggi è uno di questi.
Questa sera a Santhià vi sarà la prima iniziativa di Birichinate in Musica. Il ricavato sarà devoluto alla realizzazione del progetto A.MI.CO. di Fondazione Casa Regge in favore dei bambini affetti da disabilità intellettiva.
Quando arriveremo a casa stanchi dopo una giornata lavorativa sotto la pioggia e la pigrizia ci urlerà a gran voce "Ma chi te lo fa fare!" mostrandoci il comodo divano e la televisione, facciamo la differenza e con passione nutriamo il piacere di "fare il sacro". 
Ci vediamo a Santhià!






mercoledì 11 ottobre 2023

INSIEME SI VINCE

Ho appena terminato il volume di Vittorino Andreoli: "Insieme si vince. La forza della cooperazione nella nostra vita" e ne consiglio la lettura. 
Andreoli, studioso del cervello e psichiatra di fama mondiale, mette in discussione quella parte della teoria evoluzionistica darwiniana che considera "naturale e necessaria" la "lotta per l'esistenza" e  ipotizza un'evoluzione della specie all'insegna della cooperazione.
In questo momento storico denso di conflitti e di guerre, le riflessioni espresse in questo libro dovrebbero rappresentare una preziosa fonte di meditazione individuale per un importante cambio di prospettiva.
Assistiamo ad un offuscamento delle coscienze e la trasformazione può nascere solo dalla distruzione dei vecchi paradigmi.
Osserviamo le nostre mani vuote e bucate, incapaci di trattenere, di donare e di ricevere. 
La lotta non genera vincitori o vinti: l'illusione di aver conquistato o perso potere è legata a effimera fugacità.


Foto Donatella Coda Zabetta


martedì 3 ottobre 2023

SII SENZA TESTA E ABBRACCIA IL CIELO

 Dalla finestra dello studio vedo un grande e imponente cedro. Fino all'anno scorso si ergeva altissimo con la punta a toccare il cielo. Poi una tromba d'aria particolarmente violenta lo ha letteralmente spezzato in due. Le profonde e salde radici hanno fatto sì che non venisse sradicato. 
Per mesi, osservandolo, ho provato una grande tristezza. Ad un certo punto ho smesso di focalizzare l'attenzione sulla mancanza e l'ho guardato nella sua presenza. 
Di colpo ho notato i grandi rami abbracciare il cielo, ho percepito la forza delle radici e la maestosità inalterata del grande cedro sussurrarmi:
 "Sii senza testa e abbraccia il cielo". 
È stato naturale fare un parallelismo con la mia attuale attività con I Bambini delle Fate. 
"Apri le braccia" mi sono detta "senza pensieri, aspettative, preoccupazioni e sii pronta ad accogliere quello che c'è, mantenendo salde le tue radici."
La natura è sempre una meravigliosa insegnante di vita. 


Foto Donatella Coda Zabetta

lunedì 28 agosto 2023

RIENTRARE IN ATTIVITÀ CAMBIANDO PROSPETTIVA

Riprendere le attività dopo un periodo di riposo ci riporta all'impegno e alla dedizione. 
Essere pronti a ricominciare significa aprirsi al proprio percorso con gioia ed entusiasmo rinnovati.
Ogni passo mosso nella direzione della propria realizzazione è fonte di vicinanza a noi stessi e, come tale, foriero di energia e consapevolezza.
I passi compiuti sono esperienze di vita importanti, in grado di farci comprendere sempre meglio cosa siamo pronti a intraprendere per incontrare la nostra natura più profonda.



Foto Donatella Coda Zabetta - Passo del Sempione


venerdì 7 luglio 2023

ASPETTATIVE

Le aspettative agiscono da filtri 
e chiudono la visione riducendola all'atteso.
Non è efficace agire precludendosi la possibilità della scoperta 
e la gioia dell'esplorazione.
Non occorre fare grandi cose nella vita, 
ma è importante muoversi 
con la piacevole consapevolezza dell'essere in viaggio, 
in un viaggio di riscoperta che cela al suo interno 
la grandezza dell'universo intero.
Per questo è importante essere gentili e in apertura.



Foto Donatella Coda Zabetta - Brescia


giovedì 8 giugno 2023

QUANDO TUTTO CORRE

 Quando tutto corre troppo in fretta,
recupera centratura e respiro
e segui il tuo ritmo.
La vita non è una gara a chi arriva prima,
ma un viaggio da assaporare con intensità
per crescere, maturare ed evolvere.
Ogni passo compiuto segna la direzione del tuo percorso
e ogni pensiero ne immagina la realizzazione,
ma sono gli eventi a trasformarlo.
Muoviti con consapevolezza,
senza lasciarti condizionare dalle aspettative
che deviano la tua attenzione dal qui e ora.
Sii flessibile, aperto e presente.
La vita non è una gara a chi arriva prima,
ma un viaggio da assaporare con intensità
per crescere, maturare ed evolvere.



Foto Donatella Coda Zabetta - torrente Oropa


martedì 23 maggio 2023

LA RICERCA DI UN SIGNIFICATO

"Di fondo c'è una ricerca di significato  che appartiene a tutti. Iniziamo a vivere in una fase che non è neanche più post-ideologica. Siamo oltre: è una fase umana in cui la grande ricerca di senso appartiene a tutti. A chi si definisce credente e anche a chi si definisce "in cerca" come me, ma che non vive comodo nel nulla." dice Mencarelli in un'intervista al Salone del Libro parlando del suo ultimo libro sul tema dell'autismo "Fame d'aria".
Continua focalizzando l'attenzione sul fatto che tra 20 anni avremo 500mila persone autistiche adulte a alto, medio, basso funzionamento e si tratterà di una grande sfida che il nostro Paese dovrà affrontare.
Dati dell'Istituto Superiore della Sanità attestano che in 10 anni è raddoppiato il numero di giovanissimi seguiti nei servizi di neuropsichiatria.
L'apertura di cuore affonda le sue radici nella ricerca di un significato, germoglia e fruttifica in consapevolezza e responsabilità.
Universi distanti dal nostro modo d'essere possono apparirci così incomprensibili da indurci a rifiutarli o  ignorarli fino a quando potremo permetterci di farlo. In questo modo li renderemo invisibili affogandoli in uno sguardo sfocato sul nulla.
E quando questo atteggiamento di chiusura non sarà più possibile e dovremo forzatamente interfacciarci con essi, cosa faremo?
Vivere comodi nel nulla può funzionare fino a che il nulla è imperante, ma quando nel nulla faranno capolino i contenuti, come faremo a continuare a rifiutarli e ignorarli?



Foto Donatella Coda Zabetta