mercoledì 6 maggio 2026

IL VOLO DEL TACCHINO - Marina Viola

Ho appena terminato la lettura del volume di Marina Viola: "Il volo del tacchino".
L'autrice racconta la sua esperienza a fianco del figlio autistico mettendo in luce i sacrifici, le difficoltà, le emozioni, ma anche la bellezza e la forza di un legame d'amore che trascende la normalità per aprire nuove prospettive di osservazione e stabilire differenti priorità.
Mi ha particolarmente colpito la scrittura diretta e, a tratti ironica, dell'autrice che descrive con trasparenza pensieri, riflessioni e stati d'animo. 
Dopo ben 27 anni di vita in simbiosi con il figlio, la famiglia sceglie di lasciarlo libero di trovare una propria autonomia in una casa per autistici adulti a basso funzionamento: una scelta faticosissima e generatrice di dubbi, sensi di colpa, paure...
Come scrive Elio (de Le Storie Tese) nella prefazione, il superpotere di Marina è la sua capacità di razionalizzare la realtà per quanto dura possa essere, senza mai perdere di vista l'obiettivo: l'autonomia e l'indipendenza dei propri figli, per quanto possibile, come chiave per una vita degna di essere vissuta.






lunedì 4 maggio 2026

IL CORAGGIO DI ESSERE CONSAPEVOLI. La via del fuoco.

Un anno fa, proprio in questi giorni, vedeva la luce il mio quarto volume: "Il coraggio di essere consapevoli" edito da Om Edizioni.
Un libro al quale tengo molto in quanto descrive un periodo della mia vita di profonda trasformazione. Difficoltà, ostacoli e salute fecero crollare le mie certezze e scardinarono radicati schemi di pensiero, stimolando un'importante presa di coscienza e un faticoso e continuativo lavoro interiore.
Restare in apertura e accogliere il cambiamento non fu semplice e richiese molto coraggio. L'elemento fuoco con la sua intensa capacità trasformativa segnò la via verso la consapevolezza e la libertà.
Oggi osservo quel passaggio con gratitudine. 
Da allora ho continuato a camminare sperimentando quanto avevo appreso lavorando con I Bambini delle Fate alla creazione di reti di aziende a sostegno di importanti progetti sociali  realizzati da enti del Terzo Settore territoriali.
Una rete invisibile ci lega gli uni agli altri: questa interconnessione espande i confini individuali includendo l'ambito relazionale e il suo equilibrio nel percorso di crescita per una trasformazione culturale quanto mai necessaria.






domenica 3 maggio 2026

ACCENDERE I FUOCHI - GIANRICO CAROFIGLIO

Una lettura piacevolissima, veloce e profonda allo stesso tempo, che stimola un'attenta riflessione sul proprio vivere... o lasciarsi vivere.
L'autore si rivolge alle ragazze e ai ragazzi, ma le sue parole sono attuali e centrate anche per il mondo degli adulti.
Mi ha colpito molto il passaggio sulla speranza: non è nè ingenuità nè ottimismo a buon mercato, ma una responsabilità che ci si assume consapevolmente. La responsabilità di immaginare un futuro che ancora non si conosce e di crederci abbastanza da iniziare a costruirlo, anche quando i risultati tardano ad arrivare.
E gli spunti di riflessione fioriscono con la lettura quando l'autore affronta il tema del cambiamento, della condivisione di intenti e non solo.
L'autore invita a una ribellione coraggiosa e gentile che crei nuove visioni e opportunità di costruzione partendo dalla quella spinta interiore che porta a non accettare il mondo così com'è quando appare ingiusto.
Consigliatissimo.





LA MORTE

 La sento camminarmi al fianco, 
leggera e impalpabile, ma presente,
dall'odore inconfondibile del mio corpo
che urla alla vita la sua tenace resistenza.

La sento camminarmi al fianco:
osserva, circonda, sospira,
mentre anelo a una comprensione che non arriva.

La sento camminarmi al fianco,
in silenzio, solo io e lei.
Annuso l'odore del mio corpo che si lascia invadere:
non mi piace.
Vorrei lavarlo via,
ma so bene non se ne andrà.
Questo cammino è nostro
e dobbiamo percorrerlo insieme.
Ascolto il ritmo anomalo del mio cuore:
lo vivo.
È lui a indicare la via.
Una via in salita, di ricerca, di percezioni amplificate,
di fragilità e fatica.
L'unica via dinnanzi a me.

La sento camminarmi al fianco
e non ha senso fuggire la sua compagnia.
Sarà lei a decidere se trattenere il mio corpo
o lasciarlo correre libero, ancora.

Come mi sento?
Arresa, accogliente.
Diverremo amiche io e lei.
Impareremo a conoscerci e apriremo nuovi varchi di luce,
spiragli di speranza e aperture di consapevolezza.

La sento camminarmi al fianco
e mi lascio avvolgere dall'acqua.
Per un attimo voglio tornare a respirare il profumo della vita,
anche se so che lei continuerà a camminarmi al fianco.






giovedì 12 marzo 2026

LA RETE - INSIEME SI VINCE

Vittorino Andreoli, psichiatra di fama internazionale, nel suo volume "Insieme si vince. La forza della cooperazione nella nostra vita" scrive:

Abbiamo bisogno di superare le difficoltà attraverso l'aiuto reciproco.
Non attraverso la lotta che è fatta per morire, non per vivere.

All'interno del volume continua definendo la cultura dominante del tempo presente, la cultura del nemico, a significare che qualsiasi persona incontri è fino a prova contraria un nemico. La cultura del nemico genera il nemico.
Nel mondo classico dominava la cultura dello straniero, di chi non si conosce ed è estraneo ma, proprio per questo, viene accolto come gradito ospite foriero di notizie da luoghi lontani in grado di ampliare il sapere. La cultura dell'ospite promuove l'amicizia e il legame.
La cooperazione è un prodotto della mente - del cervello plastico - (continua Andreoli), la stessa che può promuovere, al contrario, la lotta.
Scegliere consapevolmente di cooperare è un atto di coraggio.
Bromberg (psicologo americano che cito nel mio ultimo libro) fa un’interessante distinzione tra i concetti di scelta e decisione: 
“Il termine decisione comporta un controllo personale; un controllo autosufficiente sulla realtà oggettiva e sulle diverse opzioni, che garantisce la possibilità di scegliere quella “giusta”. Il termine scelta comunica un difficile processo in cui si guadagna qualcosa di valore solo al costo di qualcos’altro. Comporta la capacità di riconoscere che la propria padronanza della situazione non è perfetta, e che il conflitto è una parte dolorosa, ma tollerabile dell’essere umano.”
Personalmente ho scelto di cooperare, lavorando per I Bambini delle Fate.
Mi sono domandata quale fosse il valore dei progetti de I Bambini delle Fate in grado di fare la differenza a fronte di un lavoro così sfidante.
La risposta è stata immediata: la capacità di fare rete e unire energie e competenze per la realizzazione di progetti strutturati e continuativi a favore di disabilità e autismo. La trasformazione culturale inizia da un primo passo, scelto consapevolmente da ciascuno di noi, nella direzione di una società in grado di cooperare e valorizzare l'unicità individuale come ricchezza per la comunità.







lunedì 26 gennaio 2026

VINCENTE O PERDENTE

Mi piace moltissimo leggere biografie. Imparo sempre qualcosa. 
Ieri ho letto d'un fiato quella di Ornella Vanoni scritta in collaborazione con Pacifico. 
L'unicità di Ornella, la sua umanità, la sua sottile ironia e schiettezza mi hanno sempre affascinato. Le ho ritrovate nelle sue parole, in un testo intimo e coinvolgente, spunto di riflessione e introspezione.




domenica 25 gennaio 2026

AD ALTA VELOCITÀ

La percezione di un'accelerazione di eventi, situazioni e relazioni è tangibile e coinvolge ciascuno di noi in modo personale e collettivo.
Non si tratta di qualcosa che siamo in grado di controllare né di fermare. Lasciarsi travolgere da questa accelerazione significa entrare in un gorgo ad alta velocità ove consapevolezza e comprensione decrescono a favore di una crescente confusione. 
Si tratta di recuperare equilibrio e centratura, di ridefinire le proprie priorità e di ricalibrare le proprie capacità psico-fisiche alla trasformazione in atto. Questo passaggio non è semplice né scontato in quanto richiede una profonda presa di coscienza.
Presa di coscienza che si attiva nella capacità di osservare quanto sta accadendo con lucidità e discernimento, restando radicati nel corpo e nella sua abilità di fissare limiti e bisogni. (L'epidemia di influenze stagionali è un segnale importante). Bisogni fisiologici che esulano dal soddisfacimento di aspettative, desideri, ambizioni di controllo e di manifestazione. 
Mai come in questo periodo traspare l'esigenza di equilibrare la dimensione interiore ed esteriore.
In una realtà sfidante e in continuo cambiamento, mantenere il focus sulla propria dimensione interiore richiede un cambio di ritmo difficile da rispettare con un eccessivo coinvolgimento esteriore.
Riportare calma e riposo all'interno della propria vita rappresenta una scelta consapevole a non farsi travolgere, atteggiamento ben lontano dal resistere alla trasformazione. 
Non farsi travolgere significa non essere coinvolti dalla materialità al punto da spegnere la propria luce interiore, la luce che ci permette di illuminare il vissuto e la sua relatività.
Cosa ne pensate? Avete voglia di condividere la vostra esperienza?







giovedì 1 gennaio 2026

1 GENNAIO 2026

Ci sono giorni a cui attribuiamo un potere speciale: il potere di rappresentare il punto di inizio per il cambiamento. Il primo di Gennaio è uno di questi. Nel farlo dimentichiamo quanto sia illusorio questo potere.
Il cambiamento non ha un punto d'inizio: matura gradualmente e si manifesta quando siamo pronti a scegliere diversamente dall'abitudine.
La scelta è il primo passo fattivo verso la trasformazione. E la scelta non matura in un giorno: richiede tempo e pazienza.
La scelta non coincide con il proposito. Ci possiamo proporre di cambiare, ma se interiormente non siamo pronti, inevitabilmente il nostro proposito naufragherà nel mare delle buone intenzioni.
Non c'è un giorno speciale per manifestare una scelta: ogni giorno lo è se siamo pronti interiormente a crescere.
Accogliamo il 2026 e i suoi giorni con gratitudine e apriamoci alla consapevolezza che il cambiamento inizia da noi, dalla nostra maturazione, dal nostro lavoro interiore e dalle nostre scelte.


Donatella Coda Zabetta





mercoledì 31 dicembre 2025

ADDIO 2025 E BENVENUTO 2026

Lascia andare i giorni passati senza ripensamenti e apri il cuore al presente per viverlo con intensità e consapevolezza in quanto determinerà i giorni a venire.
Ogni momento è degno della tua attenzione e del tuo impegno.
Lo sguardo non deve divagare in avanti o perdersi nel passato, ma focalizzarsi su quanto stai vivendo aprendosi alla scoperta e all'esplorazione.
Non ha significato il controllo: tutto cambia e si trasforma indipendentemente dalla tua volontà. Segui il flusso, lascia che sia il presente a guidare le tue azioni e a manifestarle in coerenza con la tua natura più profonda. In questo modo starai bene perché, allineato a te stesso, percorrerai la vita che ti è data con spontaneità e leggerezza. Avrai l'energia per affrontare le difficoltà e la forza per rialzarti da eventuali cadute. Avrai uno sguardo scevro da condizionamenti e libero di spaziare verso nuovi orizzonti esperienziali. 
Il tuo viaggio sarà una continua fonte di riscoperta della tua interiorità.
Ogni passo ti condurrà verso il centro e allo stesso tempo espanderà il tuo essere acuendo la consapevolezza di risonanza con quanto ti circonda.
Non aver paura di vivere nè di morire ogni giorno a te stesso per rinascere nel cuore e nell'amore con sempre nuove radici in terra e nuovi rami a toccare il cielo.


Donatella Coda Zabetta
           












mercoledì 30 luglio 2025

Il coraggio di essere consapevoli

Alcuni periodi della nostra vita sono più sfidanti di altri e ci mettono a dura prova. Siamo più permeabili al mondo esterno e prestare attenzione alla propria interiorità diviene faticoso. 
La confusione del mondo appanna il sentire, lo travolge e l'umore oscura il vissuto. Il nostro sguardo, filtrato da pensieri, preoccupazioni e notizie, perde oggettività e luce.

In questi periodi è più semplice cercare la distrazione piuttosto che percepire il malessere del corpo e immergersi nella profondità di noi stessi. D'altra parte abbiamo imparato molto bene a schermarci, a potenziare l'indifferenza a scapito dell'ascolto.

Non sono immune da questa tensione verso la distrazione, ma ne sono consapevole. E consapevolmente cerco di raddrizzare il tiro e volgere il movimento all'interno accogliendo i giusti tempi di maturazione per poterlo fare. Ad aiutarmi la meditazione giornaliera e la scrittura.

"Il Coraggio di essere consapevoli" è nato da questa pratica di accettazione e di scelta consapevole e si è trasformato in un viaggio interiore dalle mille sfumature e potenzialità. 

"La magia della scrittura ha accompagnato il viaggio del mio cuore ferito 
e l'ha guarito insegnandomi che i sogni sono importanti 
tanto quanto il coraggio del sognatore di immaginarne la realizzazione"





martedì 22 luglio 2025

VERRÀ L'ALBA, STARAI BENE

Ho appena terminato l'ultimo volume di Gianluca Gotto "Verrà l'alba, starai bene" e ne consiglio la lettura. 
Un libro inizialmente molto sfidante per la sua trasparenza. Il racconto, diretto e crudo di temi quanto mai attuali, si approfondisce con il suo sviluppo e svela nuove prospettive di osservazione coinvolgendo il lettore in un viaggio interiore di scoperta e di rinascita.
Mi è piaciuto molto.  La scrittura ti aggancia e ha la capacità di accompagnarti pagina dopo pagina a empatizzare con i protagonisti e a esplorare con compassione il loro dolore.
Un volume intenso e denso di spunti di riflessione per un'autoanalisi consapevole.




domenica 15 giugno 2025

IL CORAGGIO DI ESSERE CONSAPEVOLI

Oggi, su Amazon, è comparsa la prima recensione del mio ultimo libro. Mi ha fatto molto piacere. La pubblicazione porta sempre con sé un nuovo percorso di consapevolezza. Il confronto con i lettori apre nuove finestre di osservazione e comprensione. Amo particolarmente il dialogo nel corso delle presentazioni proprio per questa meravigliosa possibilità di guardare alle cose cambiando prospettiva. 
La fatica della stesura e della pubblicazione di un nuovo testo si alleggerisce di fronte alla consapevolezza di essere riusciti ad arrivare al cuore dei lettori e di aver stimolato in loro spunti di riflessione e meditazione condivisi.
Se avete letto il libro non esitate a recensirlo: mi permette di comprendere cosa posso migliorare, integrare, approfondire, trasformare. Si cresce sempre insieme.





martedì 3 giugno 2025

IL GIORNO DELL' APE - Paul Murray

Leggo spesso i libri vincitori e finalisti del Premio Strega: a volte hanno incontrato il mio gusto, altre volte no.
Ho iniziato "Il giorno dell'ape" con una certa apprensione per le oltre 500 pagine, ma la lettura si è dispiegata velocemente diretta dalla curiosità. 
Pagina dopo pagina mi sono ritrovata in un tunnel buio, cupo e travolgente: questa percezione ha accompagnato la lettura fino alla fine.
Una sensazione simile l'ho vissuta guardando la serie Netflix "Adolescence". 
La mancanza di luce, o per meglio dire di "punti luce", ha reso, a mio avviso, entrambe le opere poco realistiche adombrando l'umanità di ogni singolo personaggio e  allineandolo agli altri senza via di scampo. Una narrazione di questo tipo è statisticamente improbabile ed è frutto di una visione parziale e oscurata della realtà.
Una realtà che ha completamente rimosso la bellezza e la meraviglia di ciò che ci circonda, per evidenziarne solo le ombre.
"Il giorno dell'ape" non limita questa visione ai personaggi e alle loro relazioni, ma la espande al mondo naturale rendendo la narrazione un baratro senza speranza.
Mi sono chiesta come mai ci sia un gran proliferare di opere artistiche di questo tipo e come mai abbiano tanto successo. Voi che ne pensate?

PS:La mancanza di punteggiatura in alcune parti del libro è una scelta artistica intenzionale dell'autore che personalmente non ho gradito.




lunedì 12 maggio 2025

PRESENTAZIONE "IL CORAGGIO DI ESSERE CONSAPEVOLI" A BIELLA

Venerdì sarò a Biella nella storica libreria Giovannacci a presentare il mio ultimo libro. 
Essere ospite della Libreria Giovannacci è un grande privilegio così come lo è tornare a Biella dove sono nata, cresciuta e ho lavorato per tanti anni nel tessile.
Da un paio d'anni il mio impegno lavorativo è tornato a Biella: con immenso piacere ho ritrovato molte aziende con cui avevo lavorato in passato e ne ho incontrate di nuove per creare una rete solidale a sostegno dei progetti de I Bambini delle Fate. Collaborare con le Cooperative e Associazioni che operano sul territorio con competenza e professionalità, Domus Laetitiae in primis, mi ha insegnato molto e aperto nuovi orizzonti su quanto di bello può essere costruito quando si uniscono le energie in un intento comune.
"Il coraggio di essere consapevoli" racconta il processo di maturazione, trasformazione e svelamento della consapevolezza che ha aperto le porte a questa esperienza. 
Tornare a casa, dove il cuore ha messo radici, ha sempre un grande valore. 
Con profonda gioia e gratitudine vi aspetto da Giovannacci per dialogare, condividere e riflettere insieme sulle scelte di cuore.





martedì 6 maggio 2025

PRESENTAZIONE "IL CORAGGIO DI ESSERE CONSAPEVOLI" A CREMONA - 10 MAGGIO

Sabato 10 maggio sarò a Cremona alla Fiera Primaverile del Libro per presentare il mio ultimo volume: "Il coraggio di essere consapevoli. La via del fuoco".
Sono molto emozionata. Amo gli incontri con i lettori: dialogare con loro, ascoltarli, rispondere alle loro domande. Ho sempre considerato questi momenti di condivisione come una grande ricchezza per imparare a riflettere con uno sguardo differente.
Sono molto curiosa. Sono passati diversi anni dalle ultime presentazioni e il pubblico che mi ha accolto nelle varie occasioni è cambiato nel tempo, così come sono cambiata io e si è trasformata la società.
Sono molto felice. Claudio Ardigò dialogherà con me a Cremona rendendo la presentazione ancor più speciale e stimolante.
Allego il programma e ci vediamo presto!

PS: sul mio sito www.ildiamantearcobaleno.com potrete trovare qualche informazione in più sul nuovo volume e sulle presentazioni in programma!







sabato 5 aprile 2025

IL CORAGGIO DI ESSERE CONSAPEVOLI. LA VIA DEL FUOCO

Il percorso verso la consapevolezza e il lavoro interiore accompagnano da sempre la mia quotidianità offrendomi insegnamenti importanti e spronandomi alla trasformazione del vissuto. 
"Il coraggio di ascoltarsi. Guardare alle cose cambiando prospettiva", edito da Edizioni Mediterranee nel 2014, è nato dalla scelta di condividere quanto avevo imparato, così come "Il Ritmo del Corpo. Muoversi con consapevolezza" uscito nel 2016 sempre con Edizioni Mediterranee. A distanza di una decina d'anni e a seguito dell'ennesimo passaggio evolutivo, ha preso vita "Il coraggio di essere consapevoli. La via del fuoco" che uscirà in libreria il 30 aprile 2025 edito da Om Edizioni.
La sincronicità di eventi che hanno portato alla pubblicazione di quest'ultimo volume specchia in modo fedele quanto avvenne con "Il Coraggio di ascoltarsi", tanto che mi piace pensarlo come un seme caduto dal cielo pronto a germogliare. 
Terrò la prima presentazione alla Fiera Primaverile del Libro di Cremona il 10 maggio: ritrovare i lettori e dialogare con loro condividendo esperienze e riflessioni è per me fonte di grande gioia. Una gioia che, in attesa di questa nuova avventura, nutro nel cuore con gratitudine.

È possibile ordinare il volume dal sito di Om Edizioni:







martedì 4 febbraio 2025

DESTINAZIONE SPERANZA

Ho terminato la lettura di "Destinazione speranza" di Vito Mancuso in questi giorni e una riflessione in particolare ha catturato la mia attenzione.
L'autore si è chiesto come comprendere di essere alla presenza di un essere umano veramente libero in un mondo di follower. La sua risposta è che un essere umano veramente libero presenta le seguenti tre proprietà: consapevolezza, creatività e responsabilità.
Consapevolezza come coscienza del proprio spazio nel mondo.
Creatività come espressione di pensiero unica.
Responsabilità come risposta alla realtà secondo la logica dell'armonia relazionale.
Voi che ne pensate?