venerdì 26 aprile 2019

NUOVE PRIORITA' COMPORTANO SCELTE E CAMBIAMENTI

Capita spesso che la vita ci ponga di fronte ad ostacoli importanti. 
Passato il primo momento di rabbia e smarrimento, ci renderemo conto che una scelta si profila sempre all'orizzonte. 
Sì, proprio così, perchè anche il subire passivamente l'arresto e sedersi a osservare l'ostacolo piangendosi addosso è una scelta. Potremmo considerarla la scelta di una non scelta.
Gli ostacoli ci inducono a riportare l'attenzione sulla nostra vita: su ciò che non ci piace, su ciò che richiede un maggior impegno, sulle zavorre che ci trasciniamo dietro, sui sogni che teniamo chiusi a doppia mandata nel cassetto, sulle nostre paure e abitudini, sui nostri talenti inespressi e sui compromessi ... 
Insomma, gli ostacoli sono un dono prezioso che ci dicono: "E' arrivato il momento di crescere e andare oltre".
Questo non significa immediatezza di movimento manifesto, ma se troviamo il coraggio di restare aperti al flusso degli eventi sarà l'inizio di un percorso di trasformazione.
E il cambiamento parte sempre dall'interiorità: dal nostro modo di guardare le cose.
Di fronte agli ostacoli le nostre fragilità vengono messe a nudo e siamo indotti a rimetterci in discussione e ad abbandonare i filtri che hanno adombrato la nostra percezione fino a quel momento.
Togliersi le lenti scure apre nuovi orizzonti di osservazione. 
W l'avventura.



Foto di James Wheeler da Pexels

mercoledì 17 aprile 2019

VIAGGIARE CONTROMANO

Spesso capita di aver l'impressione di avanzare contromano. Si guardano gli altri sfrecciare in avanti e ci sembra di retrocedere irrimediabilmente o di restare al palo. Spesso ho sentito ripetere alle persone di aver perso tempo. Personalmente sono dell'idea che il tempo vissuto non sia mai perso. Anche quando ci sembra di essere fermi o ci capita di ripetere esperienze similari ad altre già sperimentate. 
Ognuno di noi ha un proprio tempo di maturazione e questo tempo non può essere accelerato. Forse può essere rallentato dalle nostre paure o debolezze, ma proprio per offrirci la possibilità di confrontarci con esse e crescere oltre. 
A volte pensiamo di essere delle duracell eterne, ma non è così e anche l'energia a nostra disposizione, se dispersa all'esterno, non può essere utilizzata all'interno. Per questo quando la vita ci ferma non siamo bloccati, ma stiamo semplicemente lavorando con la nostra interiorità per integrare il vissuto ed elaborarlo. Il tempo che ci metteremo dipende da noi, ma dobbiamo smitizzare l'idea di dover arrivare da qualche parte. La nostra realizzazione ci sarà oscura fintanto che non la raggiungeremo.



Foto di Rachel Claire da Pexels

martedì 16 aprile 2019

IN UN MONDO DI GRIGI IL FUOCO COLORA LA REALTA'

Grigio perla, antracite, argento, tortora, grigio fumo.
Il fuoco divampa, distrugge e trasforma.
Gli umori si fanno ancora più grigi
e lacrime di tristezza solcano i volti di cera.
La bellezza dell'arte
si dissolve in un attimo
come l'effimero istante di felicità 
che riesce a risvegliare nelle anime sopite.
Il gobbo di Notre Dame
urla la sua deformità in un mondo colorato di grigio.

Donatella Coda Zabetta

www.ildiamantearcobaleno.com


Foto di Anugrah Lohiya da Pexels

domenica 14 aprile 2019

CUORI DISORIENTATI

C'è un gran via vai di cuori aperti e chiusi. 
Fanno eco le bocche spalancate e le orecchie tappate.
Puoi girarti senza fretta
e in silenzio osservare quanto tutto quel movimento 
sia illusorio.
Le azioni non seguono le parole,
i pensieri rotolano disordinati giù per le chine delle opportunità.
In un mondo di aspettative
la realtà si immobilizza
per inseguire le immagini virtuali di sogni ad occhi aperti.
Oggettività e distacco si perdono
nei mari in tempesta dell'emotività.
Ego alla ricerca di ricchezza e popolarità
solcano le acque
impugnando la spada e falciando senza pietà
chi ostacola il cammino.
Le responsabilità si volatilizzano 
in una nube grigia che tutto adombra.



Foto di Ylanite Koppens da Pexels

giovedì 21 febbraio 2019

NON HO SCELTA

Quante volte ci capita di pensare di non avere scelta? 

Troppe di questi tempi. Ci troviamo spesso di fronte ad alternative il cui prezzo evidenzia il peso della scelta che dobbiamo affrontare. Scelta come assunzione di responsabilità personale, impegno e sacrificio. 
Il pensare di non avere scelta è un'ottima via di fuga per giustificare una mancata presa di posizione.
Perchè prendere posizione fa paura. Perchè prendere posizione ci rende vulnerabili e passibili di errore. Perchè prendere posizione significa affrontare le conseguenze che una scelta inevitabilmente comporta.
Il pensare di non avere scelta ci autorizza a rimanere nel gregge. Il sentirci parte di un gruppo diminuisce il nostro senso di responsabilità e ci autorizza a non scegliere. Anche questa scelta, però, ha un prezzo molto alto. Ben presto e senza accorgercene, perderemo la capacità di discernere, e con essa il nostro potere personale. Affideremo la nostra vita ad un'ideale, ad un movimento, al conformismo, appiattendo irrimediabilmente la nostra unicità.
Il pensare di non avere scelta è di una vigliaccheria totale ed è giusto farci i conti, guardandosi allo specchio e osservando la propria fragilità e il proprio egoismo.
Abbiamo sempre una scelta, ma spesso non ci piace.



Ad uso gratuito (CCO) - Pexels

sabato 9 febbraio 2019

LA SVOLTA

Ci sono momenti in cui la tua vita sembra arenarsi. 
Quando questo accade vi possono essere molteplici ragioni. 
Puoi aver esaurito le energie per aver chiesto al tuo corpo più di quanto fosse in grado di darti e in tal caso il riposo è fisiologicamente necessario per recuperare le forze. Se questo bisogno essenziale non viene ascoltato si trasformerà in malattia rendendo il fermo oltre che forzato, anche molto doloroso. 
La vita stessa può fermarti, facendo tracollare la tua realtà (perdita del lavoro o finanziaria, separazione, lutto). In questo caso il mondo esterno si ferma per permetterti di portare l'attenzione all'interno. Sono i momenti più difficili a farti crescere ponendoti di fronte alle tue paure, fragilità, ferite irrisolte, emozioni.
Oppure puoi fermarti per scelta, per inerzia o per abitudine. Scegli l'immobilità di fronte alle difficoltà o rinunci al movimento per tutelare la tua stabilità (si fa per dire, ovviamente) senza infamia e senza lode, per comodità.
Ci sono momenti in cui la tua vita sembra arenarsi.
Sono i momenti della svolta.
Se hai il coraggio di accoglierla.



Foto di Tom Leishman da Pexels

martedì 5 febbraio 2019

IL DUBBIO

Il dubbio si insinua insistente tra le molecole della tua mente
e la blocca.
Quando la direzione non è chiara
lo stare è inevitabile
e arrovellarsi non conviene.
Ascolta il corpo
di fronte al tuo dubbio
e fidati di lui.
Il tuo star bene non sempre dipende
da ruoli, immagini, aspettative, desideri soddisfatti.
Non si può perdere altro che se stessi.




Ad uso gratuito (CCO) - Pexels