giovedì 21 febbraio 2019

NON HO SCELTA

Quante volte ci capita di pensare di non avere scelta? 

Troppe di questi tempi. Ci troviamo spesso di fronte ad alternative il cui prezzo evidenzia il peso della scelta che dobbiamo affrontare. Scelta come assunzione di responsabilità personale, impegno e sacrificio. 
Il pensare di non avere scelta è un'ottima via di fuga per giustificare una mancata presa di posizione.
Perchè prendere posizione fa paura. Perchè prendere posizione ci rende vulnerabili e passibili di errore. Perchè prendere posizione significa affrontare le conseguenze che una scelta inevitabilmente comporta.
Il pensare di non avere scelta ci autorizza a rimanere nel gregge. Il sentirci parte di un gruppo diminuisce il nostro senso di responsabilità e ci autorizza a non scegliere. Anche questa scelta, però, ha un prezzo molto alto. Ben presto e senza accorgercene, perderemo la capacità di discernere, e con essa il nostro potere personale. Affideremo la nostra vita ad un'ideale, ad un movimento, al conformismo, appiattendo irrimediabilmente la nostra unicità.
Il pensare di non avere scelta è di una vigliaccheria totale ed è giusto farci i conti, guardandosi allo specchio e osservando la propria fragilità e il proprio egoismo.
Abbiamo sempre una scelta, ma spesso non ci piace.




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