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venerdì 18 gennaio 2019

POVERINO!

Mi è capitato spesso di sentire esclamare un
"Poverino!"
frutto di ignoranza, confronto e giudizio
giunti a maturazione.

Ignorare ciò che non si conosce,
confrontarlo con ciò che si conosce e si ritiene "normale"
 e giudicarlo sulla base delle mancanze che lo separano dalla "normalità"
è usanza diffusa.

Così, giusto per riflettere
sulla normalità di un mondo di cloni.



Ad uso gratuito (CCO) - Pexels






lunedì 16 dicembre 2013

SCUOLE E MAESTRI - J.G. Bennet - SUBUD Il contatto con la Fonte di Vita - Edizioni Mediterranee

Scuole e Maestri (pag.97/98)

Vorrei accennare qualcosa in merito al ruolo che "scuole" e "maestri" hanno nell'opera di perfezionamento di sè. Qualsiasi "insegnamento", sia esso di carattere generale come i Dieci Comandamenti, oppure specializzato nella prescrizione di una particolare disciplina, è inevitabilmente "standardizzato": si presenta cioè sotto la stessa forma a tutti coloro che desiderano seguirlo. Tuttavia gli esseri umani non sono standardizzati. Esistono differenze incolmabili nelle capacità e limitazioni di ciascuno che affronta il compito del perfezionamento di sè e perciò ogni persona che segue un determinato sistema di insegnamento deve stendersi sul letto di Procuste e lasciarsi stirare o accorciare fino a quando non sarà adatto.
Il mondo è pieno di disadattati psichici che hanno tentato di adeguarsi ad un codice standard di discipline morali o pratiche. Coloro che mirano alla perfezione più alta sono quelli che maggiormente soffrono per l'incompatibilità esistente tra le loro possibilità individuali e le esigenze della via che hanno prescelta. La generale rigidità della disciplina religiosa è proprio una delle cause del declino della religione. Anche per quanti sono capaci e desiderosi di adottare una vita di severo ascetismo raramente si trova ciò che ad essi conviene in una disciplina standardizzata.
La vera importanza delle "scuole" non consiste unicamente nell'esclusività dei loro metodi speciali, esercizi od altro, ma soprattutto nella conoscenza e nell'esperienza che garantiscono l'adattamento di questi metodi ai singoli bisogni individuali. 
E' da questa comprensione che si riconoscerà un direttore spirituale o maestro autentico. Essi sono stati sempre estremamente rari e comunque possono sperare di impartire i loro insegnamenti con la necessaria cura e di seguire da presso soltanto un numero esiguo di discepoli provvisti di particolari doti.
Coloro che ricevono da una "scuola" solamente delle istruzioni indirette o mediate non procederanno molto innanzi senza correre il rischio di distruggere l'armonia vitale tra i diversi processi parziali che si determinano nell'interiorità del processo globale.
....
Quanti credono sia possibile trasformare la natura umana valendosi dell'auto-disciplina sono, spesse volte, tentati di prendere troppo alla leggera le complicazioni inerenti allo sviluppo armonioso del corpo, dello spirito e dell'anima.
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Condivido profondamente i concetti espressi  e ritengo siano quanto mai attuali e importanti.
Purtroppo spesso viene sfruttata l'ignoranza (di chi ignora e non conosce) e l'inesperienza delle persone, arrivando a manipolarne il dolore, le paure e le debolezze. 
La libertà individuale non si manifesta attraverso una scelta attuata tra la moltitudine di tecniche e insegnamenti spirituali offerti, ma solamente grazie ad una scelta consapevole.
E una scelta consapevole da parte di chi ignora può attuarsi solo in un ambito di profondo rispetto e di accettazione dell'unicità individuale.