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martedì 4 aprile 2023

ESPLORARE LA VITA

 Esplorare la vita è altrettanto importante dell'esplorare la conoscenza. Quest'ultima è generata dall'osservazione e dalla sperimentazione della vita: emerge da essa e come tale è una visione nota.
Quanto, invece, è frutto di una nuova narrazione può trascendere il conosciuto per aprire orizzonti inesplorati.
Guardare avanti e guardare oltre è un percorso solitario e incompreso, ma di grande beneficio per chi ne può assaporare la realizzazione.
Non abbarbicarti al conosciuto, ma apriti all'invisibile con fiducia e impegno. Gli strumenti dell'esplorazione sono dentro di te.
Smetti di cercare fuori ciò che puoi incontrare solo attraverso il viaggio interiore.



Foto Donatella Coda Zabetta - Saint Denis




martedì 17 gennaio 2017

LA CULTURA

"La cultura è ciò che resta quando si dimentica tutto"
ha detto Emile Henriot.

Mi piace, ma lo integrerei così: puoi avere piena coscienza di ciò che sai, ma devi sempre tener presente che ciò che ignori è ancora più vasto. In un mondo in continua trasformazione, credo che la miglior cultura si manifesti quando si è consapevoli di non sapere. 
Spesso accumuliamo conoscenza e doniamo ad essa immobilità catalogandola negli schemi mentali che ci appartengono. Questo atteggiamento supporta chiusura mentale e giudizio.
Personalmente, trattengo  quanto ho imparato attraverso l'esperienza fino al momento in cui una nuova esperienza non lo mette in discussione e ne varia i contenuti. 
Spesse volte, in passato, ho pensato quanto fosse importante essere pronti per determinate esperienze.
Poi un paio di mesi fa, un amico e maestro di vita, Eddy Seferian, mi ha donato questo insegnamento operando nel mio cuore una vera rivoluzione copernicana: "Non si tratta di essere pronti, ma aperti".
Ho accolto il suo insegnamento, l'ho interiorizzato, sperimentato e ho compreso che solo la chiusura può fermare la mia consapevolezza; una chiusura (non ha importanza se determinata dalla paura, da una debolezza o, anche semplicemente, dal giudizio) in grado di bloccare e annullare l'esperienza. Una chiusura che mi rende incapace di aprirmi alla vita, al suo mistero e alla sua bellezza. 
Così, ora, quando percepisco in me un blocco, centro tutto il mio lavoro sull'apertura.
Non è mai semplice superare un blocco che ci appartiene in quanto presuppone un grande lavoro di scavo e di pulizia.
Si tratta, infatti, di entrare nel mare in tempesta di un'interiorità in subbuglio mantenendosi aperti all'esperienza. 
E' facile perdersi nel buio delle proprie resistenze e agitarsi: l'apertura è ascolto, è capacità di affondare nell'esperienza per osservarla, comprenderla, elaborarla e trascenderla.
Il movimento è  interiore e  l'immobilità esteriore ne è il corollario: l'apertura è esperienza che si manifesta, è vita che prende forma.




lunedì 17 febbraio 2014

LA VERITA'

Oggi condivido un nuovo estratto di Kremmerz tratto dall' "Introduzione alla Scienza Ermetica":

"Non credere ad alcuna cosa solo perché sentita dire; non credere alle tradizioni, che ci arrivano vecchie ed alterate dalla favella umana; non credere a quello di cui gli uomini molto parlano; né credere solo perché ti sta innanzi la testimonianza di un sapiente; non credere ad una cosa perché delle probabilità ti parlano per essa, o perché per vecchia abitudine la ritieni vera; non credere nella sola autorità del tuo maestro e del suo sacerdote. Prendi per verità e vivi secondo essa solo ciò che la tua ricerca e la tua esperienza ti mostra corrispondente alla tua salute, al tuo bene ed al bene degli altri uomini come te."



So bene di avervi propinato questo messaggio ormai in tutte le salse. Lo condivido profondamente e lo ritengo la base della crescita individuale. Siamo veramente liberi quando siamo aperti all'esperienza e grazie ad essa ci muoviamo verso una chiarezza sempre più luminosa di quello che ci fa stare bene. Questo ci dona la libertà di scegliere cosa è meglio per noi. La responsabilità della scelta sarà semplicemente la nostra manifestazione, coerente con il nostro sentire e fonte di gioia e benessere.