Ne percepisci il profumo già da lontano.
Talvolta scrivono utilizzando lettere maiuscole
per spruzzare la loro acredine a gola spiegata.
Sono gli sputasentenze della rete.
Quelli che sventolano come bandiere
criticando indifferentemente qualsiasi proposta o notizia.
Non hanno una coerenza propria,
se non per l'indefessa ricerca di motivazioni
tese a dar libero sfogo alla loro insoddisfazione.
Sono quelli che non ce l'hanno fatta,
che arrancano all'interno di una quotidianità che non sopportano
e che non hanno il coraggio di cambiare.
Sono quelli che vivono convinti
che affossare gli altri
renda meno dolorosa la loro sopravvivenza.
Sono quelli che a forza di sopprimere emozioni
e mandar giù bocconi amari
si sono persi nel labirinto della loro cecità.
Sono quelli carenti di autocritica
orgogliosi inconsapevoli della loro ignoranza.
Sono quelli che si credono "nel giusto"
sempre e comunque
convinti che la libertà di pensiero
sia un dono riservato agli eletti, cioè loro.
Sono quelli che dobbiamo ringraziare
perchè allenano la nostra pazienza
ci insegnano la tolleranza
e ci stimolano a essere consapevoli e mai troppo seri.
Sono quelli che danno colore alla rete
perchè di fronte ai limoni insoddisfatti del web
non si può che sorridere.
